Comunisti oggi

Il Partito comunista tedesco (DKP) sui risultati delle elezioni per il Bundestag

E-mail Stampa PDF

dkp logoPartito comunista tedesco (DKP)* | solidarite-internationale-pcf.over-blog.net

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

I risultati elettorali, con una partecipazione in crescita, evidenziano uno spostamento a destra dell'elettorato, con tutti i pericoli che ciò comporta. L'AfD, una forza razzista e nazionalistica con un ruolo di cerniera verso i fascisti dichiarati, ottiene il 13% dei voti e diventa il terzo partito nel Bundestag. In Sassonia si attesta al primo posto mentre nella Germania orientale al secondo posto. La CDU, la SPD, i Verdi e "Die Linke" hanno tutti perso voti a vantaggio dell'AfD.

Questo 13% ottenuto dall'AfD è la cartina di tornasole dei risultati delle indagini dell'istituto "Sinus" che, sin dagli anni '80, hanno stimato che il 13% della popolazione tedesca (occidentale) ha un orientamento di estrema destra. Un caso? In ogni caso, il sottomarino chiamato "neofascismo" è riemerso in superficie, visibile agli occhi di tutti, come lo era l'NPD negli anni '60.

Leggi tutto...

“La fase attuale è quella della liberazione nazionale”

E-mail Stampa PDF

carolus wimmer 0001Intervista a Carolus Wimmer, Segretario per le Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Venezuela (PCV)

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese 

Traduzione di Marx21.it

Quale analisi della fase attuale sviluppa il PCV?

Per il PCV, l'attuale fase è quella della lotta per la liberazione nazionale. Riconosciamo i grandi progressi sociali e politici realizzati negli ultimi 19 anni, a cui ha dato impulso soprattutto il Comandante Chávez, ma non concordiamo sul fatto che si stia costruendo il socialismo. Uno dei nostri slogan è “difendere ciò che si è conquistato”, ma comprendiamo che il processo debba creare le condizione per avanzare verso un'altra fase, il socialismo. La questione dell'avanguardia è essenziale, e per questo abbiamo creato il Fronte Popolare Antimperialista e Antifascista.

Leggi tutto...

A proposito del referendum in Catalogna

E-mail Stampa PDF

PRCF 500 300di George Gastaud, segretario nazionale del Polo della Rinascita Comunista in Francia (PRCF),  Antoine Manessis, responsabile PRCF delle relazioni internazionali, e Annette Mateu-Casado, membro della segreteria politica del PRCF, difensora della cultura catalana.

da initiative-communiste.fr

Traduzione di Marx21.it

Poiché il diritto dei popoli alla propria autodeterminazione non è negoziabile agli occhi dei comunisti, il PRCF condanna il comportamento grossolanamente repressivo del potere di Madrid contro gli eventuali partecipanti al referendum catalano. Anche l'attaccamento di Mariano Rajoy e del re Felipe alla “democrazia” è sospetto, perché appare in continuità con quella Spagna franchista, in cui il centralismo, certo non democratico, ma fascista è stato in larga parte responsabile storicamente delle divisioni della Spagna attuale.

Leggi tutto...

25 anni fa i francesi votavano contro Maastricht e l'UE del capitale

E-mail Stampa PDF

Maastricht 1992di Vive Le Parti Communiste Français!

da vivelepcf.fr

Traduzione di Marx21.it

MAASTRICHT. Esattamente 25 anni fa, le élites capitaliste francesi ed europee avevano tremato. Il 20 settembre 1992, il NO al referendum sul trattato di Maastricht aveva imboccato la strada della vittoria e aveva ottenuto alla fine il 49% dei voti, malgrado una propaganda e un clima di ricatto fino ad allora mai visti.

Il Partito Comunista Francese (PCF) era stato il primo a rivelare il testo e a denunciarne la sua gravità. Avevamo chiesto un referendum. Mitterand, fiducioso nei sondaggi, l'aveva concesso per poi mordersi le dita. Uno dei suoi discepoli, Mélenchon, come portavoce del Partito Socialista al Senato, aveva definito il trattato “un buon compromesso di sinistra”. Oggi deplora il fatto che la sua applicazione non risponda alle sue aspettative. Il politico populista prende davvero tutti per stupidi!

Leggi tutto...

«Promuovere la più ampia unità per una pace giusta»

E-mail Stampa PDF

cedanojaimeIntervista a Jaime Cedano, rappresentante in Spagna del Partito Comunista Colombiano

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

Dopo l'accordo di pace in Colombia, quali sono le grandi sfide che il Partito Comunista Colombiano deve affrontare?

La guerriglia non esiste più in quanto tale, è ora un partito politico. L'accordo è stato firmato, ora occorre attuarlo, metterlo in pratica.

Il governo e la destra colombiana stanno cercando di cambiare i termini dell'accordo. Come? Quando arriva il momento di approvare le leggi che traducono parti dell'accordo, che le materializzano e rendono esecutive, esso cerca di rinegoziarne i termini con l'obiettivo di ricacciare indietro i progressi democratici che vi sono contenuti.

Leggi tutto...

"Stiamo resistendo e lottando!”

E-mail Stampa PDF

carvalho primaIntervista a José Reinaldo Carvalho, responsabile delle Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Brasile (PCdoB)

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

Un anno dopo la deposizione della presidente Dilma Rousseff, qual è la situazione in Brasile?

Il golpe che ha avuto il suo atto finale un anno fa non si è limitato a cambiare il governo, ma sta tentando di creare un nuovo regime: antipopolare, antioperaio, antidemocratico e antinazionale. E corrotto, dal momento che tutti i dirigenti del golpe sono coinvolti in episodi di corruzione. Così lo definiamo sulla base del programma che viene attuato.

Leggi tutto...

Il Partito Comunista di Ucraina e il conflitto nel Donbass

E-mail Stampa PDF

simonenko21di Petro Simonenko, leader del PCU

da kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Il conflitto nel Donbass non sarà composto fino a quando il popolo ucraino non parteciperà alla sua risoluzione. Lo ha affermato in Portogallo il leader del Partito Comunista di Ucraina Petro Simonenko.

Una delegazione del Partito Comunista di Ucraina, guidata dal Primo Segretario del Comitato Centrale del PCU Petro Simonenko, su invito del Segretario Generale del Partito Comunista Portoghese Jeronimo de Sousa, ha partecipato alla tradizionale festa del giornale “Avante!”, organo di stampa centrale del PCP.

La 41° Festa è stata dedicata al centenario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre e al suo significato storico universale.

Leggi tutto...

Comunisti in Germania alla vigilia delle elezioni

E-mail Stampa PDF

dkp germaniadi Patrik Köbele, presidente del Partito Comunista Tedesco (DKP)

da solidarite-internationale-pcf.over-blog.net

Traduzione di Marx21.it

A poche settimane dalle elezioni per il Bundestag, Patrik Köbele, presidente del Partito Comunista Tedesco (DKP), illustra le dinamiche del dibattito in corso all'interno del suo partito in vista del prossimo congresso e le ragioni della presentazione di propri candidati alla consultazione del 24 settembre.

Certamente il Partito Comunista Tedesco non entrerà nel nuovo Bundestag. La legge elettorale, di per sé, con la soglia antidemocratica del 5%, lo impedisce. C'è persino una grande probabilità che il risultato del DKP si collochi nettamente al di sotto dell'1%. Eppure presentiamo nostri candidati. Perché?

Leggi tutto...

Grande successo della Festa di Avante!

E-mail Stampa PDF

festadoavante2017 comiziofinaleEditoriale di Avante!, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

da Avante.pt

Traduzione di Marx21.it

La Festa di Avante!, evento importante della vita politica nazionale, è stata un grande successo politico e si è ancora confermata come rilevante manifestazione politico-culturale. E' stata una grande festa non solo per il numero dei visitatori, nella loro quantità e diversità, e per la superiore qualità dei suoi contenuti, ma anche e, essenzialmente, per l'ambiente unico in cui è stata costruita e   vissuta dalle diverse migliaia di uomini, donne, giovani e bambini che per tre giorni hanno reso quello spazio la più bella città del Paese: una città dove l'allegria, il cameratismo, la fraternità, la solidarietà internazionalista sono stati accompagnati dall'entusiasmo, dalla fiducia e serena tranquillità, insolita in fenomeni di questa dimensione.

Ma è stata pure unica per l'enorme numero di giovani che l'hanno visitata, dei quali molti hanno contribuito alla sua costruzione, il che la rende giustamente la festa della gioventù e del futuro. Una festa in cui erano presenti anche migliaia di bambini e anziani.

Leggi tutto...

Fermare il massacro dei Rohingyas in Birmania

E-mail Stampa PDF

pc bangladesh manifestazionedi Partito Comunista del Bangladesh
da www.solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

Il Partito Comunista del Bangladesh condanna le atrocità commesse contro i Rohingyas e chiede un'immediata risoluzione della situazione in conformità con il diritto internazionale.

In una dichiarazione alla stampa, il presidente del Partito Comunista del Bangladesh (PCB) Mujahidul Islam Selim e il Segretario Generale Shah Alam hanno energicamente condannato l'esercito birmano che sta commettendo un genocidio, incendi indiscriminati e torture spietate contro i Rohingyas nello Stato di Arakan.

Leggi tutto...

Pagina 9 di 80