Appello del 19° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai

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Nota e traduzione di Marx21.it

Di seguito, proponiamo ai nostri lettori (invitandoli a condividerlo e a diffonderlo) l'appello conclusivo dei lavori del 19° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai, tenutosi a San Pietroburgo in occasione del centenario della Rivoluzione Socialista d'Ottobre.

In modo unanime, i partiti presenti invitano a intensificare le forme di coordinamento tra loro e a promuovere una serie di importanti iniziative comuni di mobilitazione e di lotta.

Per parte nostra, riteniamo positivo che all'iniziativa abbiano partecipato anche delegazioni al massimo livello dei tre più importanti partiti comunisti italiani (PCI, PC e PRC) ed esprimiamo l'augurio che la proposta di azione comune approvata dai 103 partiti presenti all'Incontro di San Pietroburgo, susciti anche nel nostro paese significativi momenti di convergenza e unità sulle questioni che maggiormente richiedono la mobilitazione di tutti i comunisti, ovunque collocati sul piano organizzativo. (Marx21.it)



Noi, i rappresentanti di 103 partiti comunisti e operai di 77 paesi che hanno partecipato al 19° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai tenutosi a San Pietroburgo, Federazione Russa, il 2-3 novembre 2017, sul tema: “Il 100° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre: gli ideali del Movimento Comunista, rivitalizzare la lotta contro le guerre imperialiste, per la pace e il socialismo”.

- sottolineando che l'anno 2017 sarà indubbiamente ricordato come l'anno del Centenario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre;

- con la convinzione che Lenin e il Partito Bolscevico sono stati e rimangono fonte di ispirazione ed esperienza inestimabile per i comunisti e gli altri rivoluzionari di tutto il pianeta;

- rimarcando il significato storico della Rivoluzione d'Ottobre del 1917 che ha aperto una nuova epoca nella storia dell'umanità ponendo le solide basi per il superamento rivoluzionario del capitalismo da parte del socialismo e del comunismo, ha sostenuto lo sviluppo economico e sociale  e il movimento progressivo dell'umanità verso la costruzione di una società giusta, libera dallo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo, rispondendo anche alle sfide più impegnative del 20° secolo;

- evidenziando i successi dell'Unione Sovietica – il primo Stato degli Operai e dei Contadini – che in uno spazio di tempo storicamente breve ha raggiunto successi senza precedenti in tutti i campi economico, sociale, culturale, politico, scientifico e tecnologico, ha impresso uno sviluppo al movimento comunista e operaio internazionale e alla lotta dei lavoratori nei paesi capitalisti, è diventata la garante della pace e ha apportato il contributo decisivo alla Vittoria sul fascismo e alle conquiste del movimento di liberazione nazionale delle nazioni oppresse e colonizzate;

- consapevoli che nell'anno del 100° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre abbiamo di fronte il compito speciale di condurre ricerche e trarre le giuste conclusioni sulle cause che hanno portato alla disintegrazione dell'URSS;

- dotati della teoria di Lenin sul socialismo quale sistema socio-politico e respingendo le speculazioni secondo cui i cambiamenti controrivoluzionari che si sono verificati alla fine del 20° secolo annullano il significato storico della Rivoluzione d'Ottobre e le conquiste dell'URSS nella costruzione e nello sviluppo del nuovo tipo di società;

- avendo discusso l'esperienza e la pratica della lotta per gli ideali del movimento comunista;

- di fronte a un sistema capitalista immerso in una profonda crisi strutturale e a una violenta e pericolosa offensiva dell'imperialismo – una realtà che afferma il socialismo come un'esigenza del presente e del futuro;

- salutando le lotte dei lavoratori e dei popoli che si svolgono in tutto il mondo contro l'offensiva imperialista e per la sovranità e l'indipendenza nazionale, la pace, il progresso sociale e il socialismo;

Invitiamo tutti i partiti comunisti e operai a intensificare il coordinamento e a promuovere le seguenti azioni comuni:

- fornire una valutazione obiettiva dei processi socio-politici in atto alla luce della necessità di intensificare la lotta contro l'anticomunismo, l'anti-sovietismo, rafforzare costantemente la solidarietà con i partiti comunisti e operai, con i comunisti e tutti coloro che devono fare fronte a persecuzioni politiche e alla messa al bando della loro attività, in particolare con il popolo ucraino e il Partito Comunista di Ucraina;

- organizzare ricerche scientifiche e scambi di opinione sulle cause che hanno portato alla controrivoluzione in URSS, alla restaurazione capitalistica e alla dissoluzione del campo socialista.

- organizzare lo studio su vasta scala dell'opera di Lenin da parte dei membri dei partiti e della popolazione spiegandone il suo significato storico e rilievo nel mondo moderno, organizzare eventi volti a divulgare i lavori di Lenin in occasione del 100° anniversario di “Stato e Rivoluzione”.

- condurre una vasta campagna internazionale in occasione del 200: anniversario della nascita di Karl Marx, evidenziando il suo contributo alla storia e il significato e il rilievo del “Manifesto Comunista”, pubblicato 170 anni fa e di “Das Kapital” pubblicato 150 anni fa. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata a spiegarne il significato ai giovani;

- promuovere scambi sulle questioni teoriche e pratiche della lotta contro ogni forma di capitalismo, esponendone la natura sfruttatrice, oppressiva, aggressiva, inumana e predatoria e l'essenza ideologica, per allargare le conoscenze teoriche della popolazione, in particolare dei giovani;

- rafforzare l'unità, la solidarietà e il coordinamento nella lotta per il lavoro, i diritti sociali, sindacali e democratici, in particolare in occasione delle mobilitazioni dei lavoratori il 1° Maggio;

- sviluppare sforzi comuni per proteggere i diritti e le libertà democratiche, combattendo il razzismo e il fascismo, utilizzando a tal fine l'anniversario della Vittoria sul nazifascismo (9 maggio 1945) e il 75° anniversario della Vittoria nella Battaglia di Stalingrado (2 febbraio 1943);

- i partecipanti all'Incontro Internazionale sottolineano la necessità di affrontare la russofobia;

- chiedere la fine del blocco USA di Cuba, opporsi risolutamente ai piani imperialisti diretti contro il popolo cubano; sostenere il diritto del popolo palestinese a uno Stato libero, sovrano e indipendente; ed esprimere solidarietà con tutti i popoli di Medio Oriente, Africa, America Latina, Asia ed Europa che affrontano occupazioni, interventi o blocchi da parte dell'imperialismo, che si oppongono al terrorismo e ai fanatismi religiosi (Siria, Iraq, Venezuela Bolivariano, Ucraina e altri);

- intraprendere misure volte alla protezione dell'ambiente;

- allargare il fronte antimperialista per rafforzare la lotta per la pace, contro le aggressioni e lo sfruttamento dell'imperialismo, organizzare azioni congiunte contro la NATO e la sua espansione, contro le armi nucleari e le basi militari straniere, contro il militarismo e la guerra, per il disarmo e per una soluzione pacifica e giusta dei conflitti internazionali sulla base dei principi del Diritto Internazionale, contro l'intervento degli Stati Uniti nella Penisola Coreana e per la riunificazione pacifica della Corea.

- Infine, i partiti comunisti e operai che hanno preso parte ai lavori del 19° IIPCO ringraziano il Partito Comunista della Federazione Russa per l'ospitalità e l'eccellente organizzazione dell'Incontro.