Il Partito Comunista, un partito diverso da tutti gli altri

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lisbona pcp 26maggio 2di Paulo Raimundo, Segreteria del Partito Comunista Portoghese

O Militante", rivista teorica del Partito Comunista Portoghese, n° 364 gennaio-febbraio 2020

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http://www.omilitante.pcp.pt

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Costituendo organizzazioni che lottano per il potere, i partiti politici difendono interessi differenti e in alcuni casi persino antagonisti tra loro.

L'ideologia che sostengono, gli obiettivi che assumono e la loro composizione sociale determinano la loro natura di classe, gli interessi che difendono, ai quali sono subordinati e per quale tipo di organizzazione sociale operano.

Se è vero che la borghesia a volte presenta conflitti al suo interno e che gli interessi della grande borghesia finiscono sempre per schiacciare la piccola borghesia (che in determinate circostanze converge con la classe operaia e la classe lavoratrice nel suo insieme), non è meno vero che, e indipendentemente da questi conflitti momentanei, la grande borghesia si preoccupa di mantenere un sistema che le consenta di conservare il suo dominio sociale, politico, ideologico e soprattutto economico, alimentando la speranza per la piccola borghesia di poterci arrivare anch’essa, nello stesso momento in cui sfrutta quella immensa maggioranza che non possiede altro che la propria forza lavoro.


I partiti che si presentano e si definiscono interclassisti e che difendono questo o quel particolare interesse di determinati settori, non sono altro che strumenti per conservare un sistema nelle mani della borghesia, basato sullo sfruttamento da parte della minoranza della maggior parte di coloro che compongono la società.

Vale a dire che sono strumenti della borghesia che contestano alcuni interessi della borghesia ma il cui scopo, qualunque sia la forma che può presentare questo o quel progetto politico, è esattamente lo stesso di questa.

Il sistema stesso ha la necessità di creare soggetti, organizzazioni o partiti che in qualsiasi momento corrispondano a determinati obiettivi concreti e, in modo non meno decisivo, siano destinati a diventare sue valvole di sfogo. Queste espressioni politiche, spesso presentate come anti-sistema ma che sono state create da esso, ne sono strumenti e ne dipendono per i propri mantenimento e sopravvivenza, motivo per cui le azioni non corrisponderanno mai ai loro proclami. Non è solo una questione di mancanza di coraggio, è soprattutto una scelta ideologica corrispondente alla propria natura di classe e agli interessi che si difendono.

Ci sono quindi molti partiti al servizio della borghesia e c'è un partito al servizio della classe operaia e di tutti i lavoratori. Il Partito Comunista Portoghese, il partito che non inganna, il partito della verità e che dice le cose come stanno, il partito che lotta perché la classe operaia e i lavoratori assumano il potere e determinino la forma di organizzazione sociale in funzione dei loro interessi e aspirazioni.

È così che dal 1921, anno della sua fondazione, esiste un partito che non si forma attraverso scissioni ma è costruito a partire dalle fabbriche, con la volontà rivoluzionaria, che trova la sua ispirazione nella Rivoluzione Russa dell'Ottobre 1917.

Il partito che ha delineato e delinea l'obiettivo di costruire una società liberata dallo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo, obiettivo questo che lo ha guidato nel raggiungimento di obiettivi intermedi, ampliando così la capacità di lotta e il coinvolgimento di ampi settori in questa lotta. Così è stato nella lotta contro il fascismo, così è stato nella Rivoluzione di Aprile e nella realizzazione delle sue conquiste, così è stato ed è nella lotta per resistere all'offensiva controrivoluzionaria che stiamo affrontando. Così sarà per la realizzazione della politica patriottica e di sinistra, che ha i valori di aprile come riferimenti centrali, della costruzione della democrazia avanzata nel nostro paese, elemento costitutivo della società socialista per la quale lottiamo.

Un partito di classe e al servizio della classe in cui è radicato. Anche nel PCP, l'ideologia, gli obiettivi, la composizione sociale e la forma dell'organizzazione e del lavoro di massa determinano la sua natura di classe.

Il marxismo-leninismo è l'ideologia che, in permanente arricchimento con le esperienze di lotta, rivela la società di classe, dimostra scientificamente come si esercita lo sfruttamento, definisce il ruolo della classe sfruttata e sottolinea la necessità e i compiti del suo Partito. È l'ideologia della classe operaia e di tutti i lavoratori l'ideologia del loro Partito. Le basi teoriche per comprendere e trasformare il mondo al fine di liberare dallo sfruttamento per il Partito della classe operaia e di tutti i lavoratori operaia possono trovarsi solo nel marxismo-leninismo, una teoria non dogmatica che quotidianamente si sviluppa ma che allo stesso tempo è incompatibile con adattamenti, approssimazioni e persino tentativi di separare l'idea dalla forma della sua realizzazione. Non è possibile voler trasformare il mondo senza organizzare gli sfruttati attorno al proprio Partito, così come senza obiettivi strategici definiti il ​​Partito della classe operaia cadrebbe rapidamente nelle mani del sistema che li opprime.

L'aspirazione dei lavoratori è liberarsi dallo sfruttamento di cui sono vittime, liberazione che è possibile solo con la costruzione di una società la cui organizzazione e i cui obiettivi corrispondano agli interessi della maggioranza, il che implica il superamento della società che li opprime, il controllo dei mezzi di produzione e la costruzione di una società organizzata in funzione degli interessi della maggioranza. Una lotta difficile ed impegnativa contro un nemico potente e con risorse immense, una battaglia che richiede la definizione in ogni momento di passi che mirano, da un lato, alla soddisfazione di sentite richieste immediate e, dall'altro, a creare le condizioni per l’allargamento della lotta a strati e settori i cui obiettivi immediati sono oggettivamente in conflitto con il sistema capitalista. Una battaglia che viene combattuta ogni giorno, spesso attorno a piccoli, ma molto importanti, diritti economici. Un percorso arduo con battute d'arresto e progressi ma che in nessun momento può smarrire l'obiettivo strategico del Partito, la liberazione dallo sfruttamento della classe che difende.

Coloro che riducono i loro obiettivi strategici ai tentativi di minimizzare lo sfruttamento capitalista sono, per loro scelta, strumenti di illusione del sistema che sostengono di combattere.

Esistono almeno due modi con cui un partito può affermare la sua appartenenza alla classe operaia e a tutti i lavoratori: con le parole o con i fatti.

La via parolaia è anche nota come "parlare con il cuore", "parlare in nome di" o "siamo solidali con" ma è lontana dalla concretezza, dal sentimento, dalle aspirazioni e dai problemi reali. Ciò ci spinge ad affermare un Partito della classe operaia e di tutti i lavoratori in base ai fatti, e ciò avviene quando gli stessi operai e lavoratori per lo più compongono, incarnano e dirigono il loro Partito. La condizione per realizzare il suo obiettivo, per mantenere la sua base teorica e garantire che la sua organizzazione e il suo intervento siano subordinati a questo stesso obiettivo, è che la maggior parte dei suoi militanti e dirigenti siano operai e lavoratori. Questo elemento strutturante della natura di classe del Partito non significa che tutti coloro che abbracciano la causa della lotta contro lo sfruttamento, indipendentemente dalla loro origine sociale, non possano e non debbano ingrossare i suoi ranghi e assumere un ruolo decisivo nella vita del partito che dà corpo a questa lotta. Al contrario, tutti sono benvenuti e necessari.

La struttura organica del Partito rivoluzionario è sempre subordinata ai suoi obiettivi politici ed essendo l'obiettivo strategico quello di porre fine allo sfruttamento, l'organizzazione fondamentale del Partito deve essere costruita dove quotidianamente si manifesta lo sfruttamento e si svolgono le lotte di classe più dure, nelle imprese e nei luoghi di lavoro. Alla luce della complessità della situazione e della potente offensiva ideologica, il Partito non può fare a meno di cercare di intervenire su questioni e problemi molto diversi che interessano la popolazione nel suo insieme, anche perché lì si manifestano le scelte di classe, e anche se si tratta di questioni apparentemente trasversali alla società, le conseguenze si esprimono in modo diverso a seconda della condizione sociale. Ad esempio, la speculazione immobiliare crea maggiori difficoltà nell'accedere agli alloggi per i più svantaggiati rispetto ai più favoriti-

Ma ciò che segna in modo decisivo la divisione delle classi e lo scontro quotidiano di interessi contrastanti è la realtà delle imprese e dei luoghi di lavoro.

È qui che si combattono le dure lotte economiche con il padronato che cerca di aumentare lo sfruttamento e dove la massa dei salariati lotta per ridurre l'orario di lavoro o per migliorare i salari, è qui che, con l'organizzazione, la mobilitazione e la lotta, i lavoratori riconoscono la loro condizione e la forza della loro unità, è qui che si forma la coscienza di classe e cresce la consapevolezza politica. È nelle aziende e nei luoghi di lavoro che si trova la principale fonte di reclutamento per il Partito della classe operaia e di tutti i lavoratori. L'organizzazione dei lavoratori, la creazione e il funzionamento delle cellule aziendali e dei luoghi di lavoro sono l'elemento fondamentale dell'attività del partito. La realtà mostra ogni giorno le difficoltà della costruzione dell'organizzazione di base essenziale che è la cellula aziendale. Un lavoro di costruzione permanente, spesso con più battute d'arresto che progressi, un compito che si sviluppa sotto il ricatto e la pressione nei confronti dei lavoratori da parte dei padroni. Le difficoltà sono molte, ma un Partito che ha gli obiettivi che ha, che rivendica la sua natura di classe e difende gli interessi della classe, può solo incontrare difficoltà nella sua lotta. L'alternativa a questa forma di organizzazione prioritaria, con, eventualmente, gli sforzi concentrati esclusivamente sulle organizzazioni locali e lasciando alle organizzazioni sindacali il compito di lottare nelle aziende, prima o poi indebolirebbe la natura e l'identità del Partito e gli farebbe perdere le condizioni necessarie a raggiungere il suo obiettivo strategico, la ragione della sua esistenza e il ruolo insostituibile che svolge.

Senza trascurare di prestare attenzione all'organizzazione e all'intervento sull'insieme di settori e strati sociali anti-monopolistici, che sono anch’essi oggetti dello sfruttamento, alleati nella lotta contro un sistema che li opprime, è nella mobilitazione dei lavoratori nella lotta a partire dai loro problemi concreti che il Partito concentra il suo intervento e l’iniziativa prioritaria. Sono loro la maggioranza dei più sfruttati, ed è su di loro che ricadono le conseguenze più dolorose delle scelte politiche di classe. L'organizzazione, l'unità e la lotta dei lavoratori rappresentano garanzie sicure per la crescita della consapevolezza sociale e politica e sono l'elemento che, grazie alla sua persistenza e resistenza, dà coraggio e fiducia ad altri settori e strati sociali.

Per l'ideologia che sostiene, per gli obiettivi assunti, per la sua composizione sociale, per la struttura organica che presenta, per lo stile di lavoro e le priorità del suo intervento, il Partito Comunista è il partito della classe operaia e di tutti i lavoratori, di cui difende gli interessi che sono profondamente antagonistici rispetto agli interessi difesi dagli altri partiti.

La natura di classe del Partito, per il modo in cui si rivela e afferma, richiede un lavoro e una preoccupazione costanti e quotidiani. Avere cura del Partito è avere cura dell'organizzazione e della lotta dei lavoratori. Rafforzare il Partito è dare più forza ai lavoratori e quanto più forza organizzata avranno i lavoratori, più forte sarà il loro Partito.

Le diverse linee di lavoro approvate e in corso per rafforzare il Partito sono elementi di straordinaria importanza per il presente e per il futuro. Le misure che mirano a rafforzare l'organizzazione nelle aziende e nei luoghi di lavoro, a far crescere il lavoro organizzato tra i lavoratori, a creare 5000 contatti con i lavoratori, a mettere a disposizione quadri per questi compiti, tra gli altri, sono elementi che determinano la natura della classe del Partito.