Ucraina: nuovo attacco nazista ai comunisti (con il video dell'aggressione)

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vadimpapura stickerComunicato del Partito Comunista di Ucraina

da solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

L'8 febbraio 2018, i neonazisti delle cosiddette “Squadre Nazionali” hanno attaccato e rapinato i militanti del Comitato Antifascista dell'Ucraina Aleksander Kononovich e suo fratello. Essi sono stati aggrediti per la loro intensa attività antifascista.

I rappresentanti delle “Squadre Nazionali” li hanno sequestrati il 7 febbraio verso le 16, mentre i fratelli Kononovich stavano prendendo in consegna materiali stampati (volantini) da una tipografia del distretto Shevchenkivskyi di Kiev. Inoltre, Aleksander afferma di essere stato derubato insieme a suo fratello da questi aggressori che indossavano i simboli delle “Squadre Nazionali”.

Questo è il modo con cui le “Squadre Nazionali” pattugliano le strade, e questa è la ragione per cui esse sono state create. Si noti bene che le “Squadre Nazionali” pretendono di sostituire la polizia. A che scopo?


Il video (al fondo del comunicato, NdT) è perfettamente chiaro. “Hanno ripulito le nostre tasche, rubando 1.100 grivnie”, ha dichiarato Aleksander. Che ha anche assicurato che né il SBU (servizi di sicurezza), né la procura hanno formulato accuse nei suoi confronti, “perché non avevamo commesso alcun reato e non abbiamo mai violato la legge”.

Noi non siamo stati attaccati a causa dei volantini, ecc. Ma perché il 3 febbraio in una Conferenza dedicata alla Giornata dei Giovani Anrifascisti (che si celebra l'8 febbraio), abbiamo denunciato un'intervista al capo delle “Squadre Nazionali” di Kiev, in cui si afferma che esse combatteranno per una “nazione bianca”. Insomma, per il fascismo! E allora, se io sono bielorusso non potrò abitare in Ucraina? Abbiamo denunciato il fatto che per costoro i neri ed altri non hanno diritto di cittadinanza in Ucraina. E per me, ciò deve preoccupare non solo i comunisti, ma tutti gli antifascisti. La nostra missione è nobile: combattere il fascismo. E questa è la ragione per cui siamo stati aggrediti”, ha commentato Kononovich.

“Perchè i fratelli Kononovich sono stati aggrediti? Perché possono essere brutalmente picchiati, senza che nessuno intervenga in loro difesa”, ha aggiunto.

Ricordiamo che gli Stati Uniti e l'Ucraina riforniscono di armi i nazisti, e che non hanno votato le risoluzioni dell'ONU che condannano il fascismo e il nazismo. Inoltre, l'Ucraina si rifiuta ufficialmente di celebrare la Giornata Internazionale del Giovane Antifascista, l'8 febbraio, che fu introdotta dall'Assemblea Generale dell'ONU nel 1964.

Partito Comunista di Ucraina
Comitato Centrale
Dipartimento Relazioni Internazionali

IL VIDEO DELL'AGGRESSIONE