Un grande successo elettorale dei comunisti austriaci

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kpo grazdi Marx21.it

Il 5 febbraio, si sono svolte le elezioni municipali nella città austriaca di Graz, la seconda del paese per numero di abitanti (300.000), da cui arriva un segnale di incoraggiamento per tutti i comunisti del continente europeo.

Con il 20,34% dei suffragi (+0,5% rispetto alle elezioni precedenti) la lista presentata dall'organizzazione locale del Partito Comunista Austriaco (KPOE – Federazione della Stiria) si conferma seconda forza politica della città, preceduta solo da una lista conservatrice. A grande distanza si piazza una lista dell'estrema destra, mentre i socialdemocratici subiscono una dura sconfitta calando di ben 5 punti, dal 15 al 10 per cento.

La federazione comunista della Stiria è nota per opporsi agli orientamenti prevalenti nel KPOE nazionale (presente all'interno di coalizioni di sinistra e poco rilevante elettoralmente) in merito alla sua adesione al Partito della Sinistra Europea e all'accettazione dell'Unione Europea.


L'esempio dei comunisti della Stiria sta lì a dimostrare, pur in un contesto difficile quale è quello delle realtà urbane dell'Europa, l'efficacia del funzionamento di un partito di classe, fortemente collegato alle aspirazioni e ai bisogni delle masse:  l'eccellente risultato elettorale dei comunisti di Graz è il frutto di un intenso lavoro di mobilitazione, che prosegue da molto tempo, sulle più stringenti questioni sociali, in particolare quella per il diritto alla casa.

Fonte: Solidarité Internationale PCF – vive le PCF, febbraio 2017