Rafforzare la lotta antimperialista

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cubavenceradi Pedro Guerreiro, Segreteria del Partito Comunista Portoghese

da avante.pt

traduzione di Marx21.it

Nell'attuale situazione internazionale, l'offensiva dell'imperialismo, guidata dall'imperialismo statunitense e dai suoi alleati, rappresenta la principale minaccia che i popoli del mondo stanno affrontando.

A seguito degli eventi che hanno segnato il XX secolo, gli Stati Uniti sono diventati la potenza egemonica del mondo capitalista. Con l'approfondimento della crisi strutturale del capitalismo – eroso dalle contraddizioni – e l'avvento di nuovi paesi sulla scena internazionale, e il conseguente declino del loro relativo peso economico sul piano mondiale, gli Stati Uniti si sono lanciati nel tentativo di salvaguardare ed imporre la loro supremazia, militare e politico-ideologica. Intento strategico che i risultati delle recenti elezioni statunitensi, con la vittoria di Donald Trump alla presidenza, non mettono in discussione.


L'attacco condotto dall'imperialismo statunitense in collaborazione con i suoi alleati, pur comportando importanti contraddizioni, ha un carattere globale, multiforme e concertato, in particolare in campo economico, politico-ideologico e militare. La sua componente più aggressiva è stata indirizzata contro qualsiasi forza o potere che non si sottometta e gli resista, e rappresenta un serio pericolo per la pace nel mondo.

Attraverso l'instaurazione di relazioni di dipendenza e di guerra, l'imperialismo cerca di ostacolare, a persino impedire, l'esercizio della sovranità nazionale, prendendo di mira particolarmente stati che considera rappresentare, in qualche modo, un fattore di contenimento e di resistenza all'imposizione dei suoi interessi e dominio.

Gli USA, la NATO e l'UE, con i loro alleati, sono responsabili di tutti i grandi conflitti militari del momento. Equiparare la loro azione aggressiva a paesi che affermano e difendono la loro sovranità, indipendenza e diritto allo sviluppo, che si posizionano, agiscono e si schierano sul piano internazionale nel rispetto della Carta delle Nazioni Unite, che non accettano l'isolamento e appoggiano i popoli e gli stati vittime del blocco, della destabilizzazione e dell'aggressione imperialista, significa sminuire, e addirittura offrire una giustificazione agli obiettivi dell'attuale assalto dell'imperialismo con i seri pericoli che esso rappresenta per i lavoratori e i popoli del mondo.

L'imperialismo non è onnipotente. La sua offensiva non è inarrestabile e irreversibile. I popoli resistono e lottano. Tra gli altri esempi significativi, assume particolare importanza e significato la resistenza della Siria e del suo popolo – nella lotta in difesa della sovranità e integrità territoriale della patria, di fronte all'aggressione degli Stati Uniti e dei loro sodali.

Convergenza e cooperazione

L'attuale quadro internazionale dimostra l'importanza del rafforzamento della convergenza e della cooperazione dei comunisti con altre forze patriottiche, progressiste e rivoluzionarie, in un ampio fronte antimperialista. Questo è il percorso per fermare l'offensiva dell'imperialismo e aprire la strada a un cambiamento di rotta nella situazione internazionale, nel senso della pace, della solidarietà e del progresso sociale.

Per la realizzazione di tale obiettivo sono fondamentali il ruolo e l'azione dei comunisti. La convergenza e l'unità d'azione, attorno ad obiettivi concreti e immediati, dei partiti comunisti con altre forze che resistono all'imposizione del dominio egemonico dell'imperialismo, non significa rinunciare al proprio ideale e al progetto rivoluzionario. Sulla base dell'analisi concreta di ogni situazione concreta, l'approccio e la cooperazione dei comunisti – con l'affermazione dei propri obiettivi specifici e senza diluizione della loro identità – con altre forze con carattere e posizionamento antimperialista favorisce la creazione delle condizioni per fare avanzare la resistenza e la lotta dei lavoratori e dei popoli in difesa dei loro diritti e sovranità, la lotta per trasformazioni progressiste e rivoluzionarie.

In tal senso, è necessaria l'esistenza di forti e influenti partiti comunisti e di altre forze rivoluzionarie, il rafforzamento del movimento comunista e rivoluzionario internazionale e la sua cooperazione. Agendo in accordo con il principio dell'internazionalismo proletario, il PCP è impegnato nella solidarietà reciproca e nella cooperazione tra partiti comunisti, contribuendo all'approfondimento del dibattito e cercando di valorizzare in ogni momento ciò che favorisce l'unità d'azione.

Allo stesso modo, il PCP è solidale con le forze politiche e sociali che nei rispettivi paesi lottano in difesa degli interessi dei lavoratori e dei popoli, e si impegna nell'allargamento e per una maggiore incidenza del fronte antimperialista.

Il XX Congresso rappresenterà l'affermazione dei principi patriottici e internazionalisti del PCP.

I materiali del XX Congresso del Partito Comunista Portoghese (2, 3 e 4 dicembre 2016)