Non lasciarsi incastrare nella logica di guerra di Trump e della Nato, investire nella pace

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trumpnotwelcome53evymenschaert 0di Charlie Le Paige | da ptb.be

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

25 maggio 2017

Per il Partito del Lavoro del Belgio (Ptb), il governo prende la strada sbagliata pensando che la sicurezza e la lotta contro il terrorismo passi attraverso la Nato, la sua logica di aumento delle spese militari e la sua politica dintervento. Al contrario si deve investire in una politica attiva di pace. Più di 12000 persone e pezzi interi del mondo associativo belga e internazionale lhanno detto ieri chiaramente nelle strade di Bruxelles: rifiutano di seguire Trump e la Nato sul sentiero della guerra.

Una riunione speciale è stata organizzata dalla Nato a Bruxelles per discutere la sua strategia di lotta contro il terrorismo e ottenere laumento dei suoi bilanci e degli interventi militari dei sui paesi membri. Donald Trump esige 119 miliardi di dollari di investimenti supplementari dai suoi alleati per arrivare alla soglia del 2% del Pil. Il Primo Ministro Charles Michel ha impegnato il Belgio sulla strada dellaumento delle spese militari, attraverso il piano di investimenti militari per sostituire in particolare i caccia (9,2 Miliardi da qui al 2030) approvata recentemente, attraverso nuove promesse di contributi per lintervento belga in Iraq e in Siria e congelando i risparmi previsti dalla Difesa da qui al 2018.

Il Segretario Generale della Nato,  Jens Stoltenberg, ha già qualificato questo sforzo come insufficiente ed esige che il bilancio belga sia raddoppiato per arrivare più rapidamente possibile al 2% del Pil, cioè 4,5 miliardi di euro ulteriori investiti annualmente nel bilancio militare belga.

Per il Ptb, la strategia di Trump e della Nato non porta alcuna risposta alla lotta contro il terrorismo. Trump ha accusato lIran di sostenere il terrorismo e di diffondere la distruzione e il caso. Ha aperto la porta per un intervento militare contro questo paese. Quattordici anni fa, la guerra in Iraq fu lanciata sotto il falso pretesto della lotta contro Al-Qaeda. Infiammeranno ancora di più la regione con la stessa politica interventista che ha dato vita allISIS, la nuova Al-Qaeda? Quale credibilità ha questa politica di lotta contro il terrorismo quando gli Stati Uniti vendono armi allArabia Saudita, sostenitore materiale ed ideologico del terrorismo?

Per il Ptb, il Belgio deve rifiutare questa corsa agli armamenti e lescalation richiesta da Trump e dalla Nato. Nessun intervento militare dei membri della Nato ha reso il mondo più sicuro. Basta vedere il caos che regna oggi in Afghanistan, in Iraq o in Libia. È una minaccia per gli equilibri e la pace del mondo. Il Belgio deve prendere chiaramente le distanze da questa strategia militare irresponsabile.

Per il Ptb bisogna al contrario investire in una politica attiva di pace. Con il rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale come fili conduttori. Questo comincia da ora dal rifiuto di prolungare le nostre operazioni militare in Siria e in Iraq così come dallapertura di negoziazioni senza esclusive ne condizioni. O si aumentano le spese militari, oppure si investono questi miliardi per lottare contro le ineguaglianze sociali, per linsegnamento, per la cultura, per la transizione energetica. Non si può continuare a dire che 400 milioni di euro allanno per pagare il costo dellinvecchiamento e delle pensioni è impossibile, ma al contempo scegliere di investire 4-5 miliardi supplementari per lesercito.