Comunisti oggi

Alle origini della Bolognina e della "mutazione genetica" del Pci. Un contributo per tenere aperta la riflessione storica

E-mail Stampa PDF

pci perlavvenireditaliaCome contributo al dibattito sulla storia e sul futuro dei comunisti in Italia, riproponiamo il seguente saggio che è parte integrante del volume pubblicato per iniziativa dell’Associazione Marx XXI: Novant’anni dopo Livorno. Il Pci nella storia d’Italia, a cura di Alexander Höbel e Marco Albeltaro, per la Biblioteca storica degli Editori Riuniti University Press. Una presentazione del volume e l'indice completo si trova a questo link.

di Fausto Sorini e Salvatore Tiné

Nell’analisi delle cause piú profonde del processo di «mutazione genetica» del Pci, destinato a sfociare nella svolta della Bolognina e quindi nella sua tragica auto-dissoluzione, è necessario riprendere la riflessione sulla storia dei comunisti italiani dal 1945 al 1989. Si è trattato infatti di un processo storico profondo, ma tutt’altro che lineare e fino alla fine sempre aperto a sviluppi e a esiti diversi e perfino contrapposti tra loro: la «mutazione genetica » che gradualmente e nelle forme di una trasformazione tanto profonda quanto «molecolare» ha investito una parte importante dei gruppi dirigenti a tutti i livelli del partito, la loro prassi concreta come la loro ideologia e cultura politiche, nel corso dei drammatici e travagliatissimi anni Settanta e Ottanta, ha incontrato ostacoli e resistenze tenaci, generando sempre contraddizioni e conflitti anche aspri, non solo tra i quadri del partito, ma anche nel suo corpo, ovvero nella massa degli iscritti e dei militanti.

Leggi tutto...

Interrogazione del KKE al Parlamento europeo sulle nuove macchinazioni della UE e del governo ucraino contro il PC di Ucraina e i comunisti nel paese

E-mail Stampa PDF

kke logo 500pxPartito Comunista di Grecia (KKE)kke.gr

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Il KKE continua la sua azione di condanna dell'anticomunismo, denunciando e rivelando a livello internazionale le macchinazioni della UE e del reazionario governo ucraino contro il Partito Comunista di Ucraina e l'attività dei comunisti nel paese. La delegazione del Parlamento europeo del KKE ha presentato una nuova interrogazione al Parlamento europeo, indirizzata al rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, sull'assenza di norme che permettano l'esame dei ricorsi contro le leggi e le misure anticomuniste, i divieti e altre restrizione delle libertà popolari attuate e in via di preparazione.

L'interrogazione di Kostas Papadakis, europarlamentare del KKE, riguarda il rigetto, nel novembre 2016 da parte della Corte Costituzionale dell'Ucraina, del ricorso del Segretario generale del Partito Comunista di Ucraina, Petro Simonenko e altri ricorrenti, contro la legge 317-VIII del 9 aprile 2015, conosciuta anche come legge di decomunistizzazione.

Leggi tutto...

I compiti per il nuovo anno

E-mail Stampa PDF

pcp bandiere 95di Albano Nunes

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

Il trattamento mediatico della storica liberazione di Aleppo e di tragici avvenimenti come quello dello scorso 19 dicembre a Berlino non ha nulla a che vedere con la verità dei fatti e tanto meno con la spiegazione delle loro cause. Al contrario, il suo proposito è quello di confondere e disorientare. Si cerca di far perdere il filo di quanto avviene nel caotico quadro internazionale perché sia interiorizzata l'idea stupida che il tempo della lotta per valori e ideali è finito e che “non esiste alternativa”, anche se ciò è smentito quotidianamente dai fatti. Vorrebbero che dimenticassimo da dove veniamo e dove andiamo e che spazziamo via dalla memoria dei popoli lotte che hanno aperto la strada alla liberazione sociale e umana. Vorrebbero seminare la sfiducia nei confronti della lotta organizzata e della possibilità di creare una nuova società senza sfruttati né sfruttatori. Vorrebbero che ci arrendessimo lasciando il campo libero all'insaziabile avidità del grande capitale imperialista.

Leggi tutto...

La sovranità nazionale, la sua difesa e la liberazione dalla sottomissione all'euro

E-mail Stampa PDF

VascoCardosoPCPdi Vasco Cardoso, Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese | da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

Intervento al XX Congresso del Partito Comunista Portoghese

Sono passati quasi 15 anni dall'introduzione delle banconote e delle monete dell'euro nel nostro Paese. Il Partito Comunista Portoghese era stata l'unica voce a mettere in guardia e a combattere i prevedibili impatti dell'adesione alla moneta unica. Il PCP non aveva partecipato ai canti delle sirene che annunciavano la fine delle crisi, il blocco delle speculazioni sul debito pubblico, la convergenza sui livelli salariali delle grandi potenze, la crescita e lo sviluppo del Paese.

Nulla di ciò che andavano dicendo, nulla di ciò che stavano vendendo al popolo portoghese si è realizzato. E la vita alla fine ha dato ragione al PCP.

L'evidenza di un paese che, da quando ha aderito all'euro, praticamente non è cresciuto e ha visto moltiplicare la disoccupazione e che allo stesso tempo ha registrato il maggiore debito pubblico ed estero, parla da sola delle conseguenze dell'adesione alla moneta unica.

Leggi tutto...

Un dettagliato rapporto del Partito Comunista di Ucraina sulla situazione nel paese

E-mail Stampa PDF

pc ucraina bandiera personeNota introduttiva di Marx21.it

Il Partito Comunista di Ucraina (KPU) ha diffuso un dettagliato rapporto che analizza la situazione del momento nel paese e propone una serie di misure concrete per affrontare la disastrosa  condizione economica e politica in cui versa l'ex repubblica sovietica, facendola uscire dalla crisi.

Nella prima parte del rapporto (che è stato inviato ai partiti comunisti e operai di tutto il mondo), i primi tre anni dell'amministrazione uscita dal colpo di stato del 2014, favorito anche dal pesante intervento delle potenze della NATO, vengono definiti come “il potere del regime compradore nazionalista-oligarchico”; allo stesso tempo, sono descritti dettagliatamente i costi della politica aggressiva attuata nei confronti del popolo ucraino, sui piani economico, sociale e ideologico.

Secondo il KPU, nei tre anni di potere della cricca nazional-fascista impadronitasi delle leve di comando è stato avviato il processo di riabilitazione del passato più oscuro dell'Ucraina, attraverso l'aperta esaltazione del collaborazionismo con le orde hitleriane, accompagnata della denigrazione e dalla spudorata criminalizzazione dell'esperienza socialista dell'Ucraina sovietica, del ruolo del partito comunista e della stessa ideologia dei comunisti.

Leggi tutto...

2016-2017: tempo di resistenza e lotta, perché resistere è già vincere

E-mail Stampa PDF

Bandeirolasdi José Reinaldo Carvalho*
da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

Ringraziamo il compagno José Reinaldo Carvalho per la segnalazione dell'editoriale pubblicato in Resistência.

Viviamo in un tempo segnato da gravi minacce alla pace. Il mondo sta attraversando un periodo instabile, carico di conflitti, pericoli costanti derivanti dalle politiche di dominio dell'imperialismo sui popoli.

Nel 2016, questi pericoli sono aumentati. L'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, un  sostenitore dell'unilateralismo e del primato degli interessi statunitensi, l'ascesa di forze politiche di destra ed estrema destra in Europa, l'azione di organizzazioni terroristiche, la crescente minaccia nucleare e la militarizzazione sono alcune manifestazioni di ciò.

Più che in altri momenti, ripetiamo con il compagno Fidel Castro: “E' necessario insistere sulla necessità di preservare la pace, e sul fatto che nessuna potenza deve arrogarsi il diritto di uccidere milioni di esseri umani”.

Leggi tutto...

La crisi nell'Unione Europea e l'altra Europa dei lavoratori e dei popoli

E-mail Stampa PDF

angeloalves congressodi Ângelo Alves
da pcp.pt

Traduzione di Marx21.it

Intervento al XX Congresso del Partito Comunista Portoghese

Compagni,

I popoli del continente europeo stanno vivendo un periodo di grande instabilità, di crisi sociale ed economica profonde, e di regressione democratica e di civiltà.

Pagine nere della storia, come la guerra e il fascismo si scorgono di nuovo all'orizzonte. Le conquiste sociali vengono attaccate apertamente. Diversi stati sono immersi in processi di distruzione del tessuto produttivo o affondano dentro livelli di debito insostenibili. L'instabilità del sistema finanziario si fa sempre più minacciosa con continui episodi di crisi. I diritti democratici e la sovranità sono messi in discussione. L'estrema destra sta guadagnando terreno in diversi paesi, e i più elementari diritti umani sono calpestati e negati alle vittime della più grande crisi umanitaria dopo la seconda guerra mondiale.

Leggi tutto...

Attualizzare l'analisi della fase internazionale

E-mail Stampa PDF

pc svizzeraEstratto dalle Tesi congressuali discusse durante il 23° Congresso del Partito Comunista, Lugano (Svizzera) 26/27 novembre 2016

da partitocomunista.ch

1.    Possiamo definire la posizione attuale del polo imperialista come di “dominio senza egemonia”. Si è infatti ridimensionata in modo considerevole la capacità da parte del polo imperialista occidentale di garantire la propria posizione a livello geopolitico. Questo è strettamente dovuto a un arretramento sul fronte dei rapporti di forza economici e politici, risultato dell’emergere di aree economiche, geopolitiche e finanziarie che minacciano questo primato. Non bisogna però illudersi: il polo imperialista rimane ancora quello più potente. Esso infatti esercita il suo dominio sfruttando la potenza militare e le capacità di cooptazione politico-diplomatica, e disponendo di un tessuto economico che, nonostante considerevoli difficoltà strutturali, occupa sul fronte della tecnologia e dell'innovazione una posizione d'avanguardia; non da ultimo, la possibilità di disporre del dollaro quale moneta di riferimento internazionale, permette agli Stati Uniti numerosi benefici di politica economica sia interna che esterna.

Leggi tutto...

Il Programma del PCP, il progetto di socialismo per il Portogallo

E-mail Stampa PDF

xxcongresso pcp 036di Albano Nunes

Traduzione di Marx21.it

Intervento al XX Congresso del Partito Comunista Portoghese

Gli obiettivi supremi del nostro partito, il partito della classe operaia e di tutti i lavoratori, sono il socialismo e il comunismo, sono la costruzione in Portogallo, di una società senza classi, veramente libera, in cui vengano abolite le disuguaglianze, l'ingiustizia sociale, lo sfruttamento e tutti i tipi di perversioni del sistema capitalistico. Questo progetto, che è la ragione principale per il PCP, è sempre presente nell'orizzonte dell'azione rivoluzionaria dei comunisti portoghesi.

Il programma del PCP definisce la fase attuale della lotta per il socialismo in Portogallo come una democrazia avanzata che, nella continuità storica con la Rivoluzione di Aprile, consolidi e sviluppi i suoi valori, la sua esperienza e le sue conquiste.

Leggi tutto...

18° IMCWP - Contributo del Partito Comunista di Cuba (PCC)

E-mail Stampa PDF

pc cubaPartito Comunista di Cuba (PCC) | solidnet.org

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Cari compagni:

Prima di tutto vogliamo ringraziare per l'ospitalità e le attenzioni offerte dai nostri compagni del Partito Comunista del Vietnam, che assicurano senza dubbio il successo della realizzazione del XVIII Incontro dei Partiti Comunisti e Operai nell'eroica terra di Ho Chi Minh.

Sono sicuro che per tutti i presenti qui, rappresentanti dei partiti comunisti e operai di differenti regioni del mondo, questo paese è stato e continua ad essere una fonte inesauribile di ispirazione.

L'enorme eroismo del popolo vietnamita durante la guerra anti-imperialista ha dato una lezione indimenticabile al mondo sul valore delle idee e sui principi rivoluzionari; a sua volta la successiva ricostruzione del paese e gli ammirevoli successi ottenuti nello sviluppo della nazione, costituiscono un esempio per i popoli del Terzo Mondo e per tutti quelli che lottano per un futuro più dignitoso.

Leggi tutto...

Pagina 1 di 68