Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Torino: la parola alla classe operaia

E-mail Stampa PDF

fabbrica catena operaiRiceviamo e volentieri pubblichiamo

di Bruno Steri

Di questi tempi è davvero difficile tenere acceso il televisore sull’attualità politica, resistendo se va bene alla noia ma spesso anche alla rabbia: dibattiti interminabili quanto inconsistenti, che passano senza soluzione di continuità dalla tracotanza fascio-leghista al vuoto pneumatico del “politicamente corretto”, impreziositi dall’educata presenza della sardina di turno, oramai ospite fisso dei salotti televisivi, o da quella immancabile dell’ “amico americano” - al secolo Alan Friedman - che non perde occasione per pubblicizzare il suo libro, dispensando consigli circa la necessità di non far fuggire dall’Italia le multinazionali straniere. E via di questo passo.

Leggi tutto...

Spontaneismo dei movimenti e direzione consapevole

E-mail Stampa PDF

notav1Riceviamo e pubblichiamo

di Alba Vastano | da blog-lavoroesalute.org

“Il movimento non può essere tutto, perché senza la rivoluzione il movimento non è che un meccanismo. Il partito può essere organizzazione realmente rivoluzionaria solo se si ridefinisce, si modifica, si ristruttura nella lotta di classe in un rapporto dialettico e fecondo con le masse, che però ha il compito di guidare” (Rosa Luxemburg)

Riflettori puntati sui nuovi movimenti e i loro leader. Generalmente sono giovani, a volte giovanissimi, talvolta adolescenti. Alcuni poco sorridenti, altri con il sorriso permanente. Tutti conquistano folle immense.

Leggi tutto...

Grazie, non accetto fiori dal nemico

E-mail Stampa PDF

ingranaggidi Alba Vastano

da http://www.blog-lavoroesalute.org

Uno dei canali di maggior diffusione della musica popolare è una kermesse fra le più note che ha accreditato la canzone italiana nel mondo, sin dai tempi di ‘Volare’. Dopo 70 anni il festival di Sanremo è ancora un marchio molto gettonato ed ha uno share elevatissimo di ascolti. Non è solo musica questa kermesse, è soprattutto costume e dal costume arrivare al mercato, quindi all’economia nazionale e non solo, è un passo

Così come la poesia che sgorga liberamente da un animo sensibile, anche la musica (ndr, dal greco 
musikos, riferito alle Muse) e le altre arti protette dalle corrispondenti Muse suscitano quel pathos che addolcisce i tormenti e libera le emozioni . Tutte le arti hanno in comune l’accezione relativa al raggiungimento della perfezione. Ѐ questo il senso a cui chi fa musica dovrebbe aspirare, il saper trasmettere a chi ascolta delle emozioni così intense da sentirsene appagato, riproducendo quelle emozioni, libero da convenzioni e condizionamenti di schemi precostituiti. Senza più voler coinvolgere la musa Euterpe e le sue divine sorelle nel discorso ed evitando di sconfinare nella spiritualità dell’arte della musica, sarà più opportuno interessarsi alla dimensione più profana dell’arte musicale che si sostanzia quando questa assume la connotazione di musica popolare che ha sempre un forte e importante richiamo, ma spesso viene strumentalizzata dal mercato del settore.

Leggi tutto...

L'8 marzo e la lotta di classe

E-mail Stampa PDF

corteo 8 marzo 1981 580x390riceviamo da Norberto Natali e volentieri pubblichiamo

di Norberto Natali

Oggi, prima e più di ogni altra cosa, penso al significato di questa storica giornata: la vera, prima, giornata internazionale contro la violenza sulle donne. 

Perché scaturisce dalla storia della lotta di classe -ricorda un’orrenda strage di donne in sciopero, bruciate vive dai capitalisti- ed è la giornata internazionale di lotta contro lo sfruttamento e l’oppressione femminile. In questo senso, è contro le cause (storicamente determinate di questa epoca) di tutte le violenze sulle donne e non solo di quelle (che è naturalmente giusto e necessario combattere) di cui fa comodo parlare all’imperialismo.

Leggi tutto...

Il silenzio degli “atlantisti” e degli “europeisti” copre la nostalgia del fascismo e le più sfacciate violazioni dei diritti umani nelle repubbliche baltiche

E-mail Stampa PDF

lettonia nazistidi Mauro Gemma per Marx21.it

Mentre (giustamente) gran parte dell’apparato mediatico e politico italiano esprime la sua indignazione per le misure di stampo autoritario e liberticida varate dal governo ungherese di Orban, il silenzio più assordante continua a circondare quanto sta avvenendo nelle repubbliche baltiche (Lituania, Lettonia ed Estonia), in ragione della loro assoluta fedeltà alle direttive di carattere economico e sociale imposte dall’Unione Europea e dello zelo che manifestano nel rispettare le imposizioni degli USA e della NATO, nella loro azione di progressivo accerchiamento della Russia: ospitando basi militari straniere; aumentando le spese per la difesa e obbedendo rigorosamente alle richieste statunitensi di incremento dei contributi all’Alleanza Atlantica a detrimento delle condizioni di vita dei loro popoli; e ospitando imponenti e provocatorie esercitazioni militari, a cui partecipano anche le forze armate del nostro paese.

Leggi tutto...

Pagina 2 di 1188