Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Coronavirus Italia: dopo Cina e Cuba aiuti dalla Repubblica socialista del Vietnam

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vietnam skylinedi Giulio Chinappi

da https://www.ancorafischiailvento.org

Come la Cina e Cuba, anche il Vietnam è intervenuto a sostegno della crisi sanitaria che sta colpendo l’Italia. Intanto, però, mezzo milione di tamponi prodotti da un’azienda di Brescia sono finiti negli Stati Uniti su un volo militare.

HỒ CHÍ MINH CITY – In questi giorni abbiamo avuto modo di sottolineare numerose volte i differenti atteggiamenti che i Paesi stanno assumendo per affrontare la crisi sanitaria globale legata alla pandemia del nuovo coronavirus (COVID-19). I Paesi socialisti si stanno ancora una volta dimostrando all’avanguardia nella solidarietà internazionale, mettendo a disposizione degli Stati più colpiti le proprie conoscenze e le proprie risorse umane e materiali. È proprio quello che stanno facendo la Cina e Cuba, che non hanno fatto mancare il proprio sostegno all’Italia in questa fase di criticità.

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Il marxismo e Hegel: contraddizione e temporalità

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giacché hegelpubblichiamo in esclusiva uno stralcio del nuovo libro di Vladimiro Giacché, Hegel, La dialettica, Diarkos 2020, pp.105 sgg.

Nel secondo Ottocento l’interpretazione del metodo hegeliano secondo la quale la dialettica, e in particolare il concetto di contraddizione, vanno letti in termini temporali e non logici diviene prevalente e finisce per essere condivisa sia dai seguaci che dai critici di Hegel. In base a questa lettura le contraddizioni emergono e si risolvono nel tempo, dando vita a nuove formazioni sia naturali che storiche. Così lo storico della filosofia 
Kuno Fischer (1824-1907) può affermare che Hegel “è il filosofo del XIX secolo, infatti è il filosofo della teoria dell’evoluzione”[1], mentre un critico di Hegel come Friedrich Nietzsche (1844-1900) scrive addirittura che “senza Hegel non ci sarebbe Darwin”[2]. Si tratta di un’evidente forzatura del pensiero hegeliano, se pensiamo che Hegel non soltanto affermò esplicitamente che la dimensione dello sviluppo nel tempo era estranea al mondo naturale, ma ravvisò precisamente in questa fissità del mondo naturale uno dei motivi di inferiorità della natura stessa nei confronti del mondo storico-sociale.

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TG Duce

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fake newsriceviamo e pubblichiamo

di Norberto Natali

A causa di un piccolo refuso, è caduta la “C” dal titolo della testata giornalistica del secondo canale RAI. È ormai noto l’incessante impegno contro i Partigiani, le frottole sulla storia del PCI, i lunghi comizi contro la Rivoluzione d’Ottobre e l’URSS, l’immancabile impegno “militante” contro tutte le forze e i paesi che non piacciono a USA e Israele. Invito, per esempio, a trovare sulla rete le stupide e volgari parole della giornalista (si fa per dire) Anna Mazzone sulla brigata cubana giunta in solidarietà a Crema.

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Misure immediate per proteggere la salute e i diritti dei popoli

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comunisti indianiDichiarazione dei Partiti Comunisti e Operai di tutto il mondo

da https://www.solidnet.org

Traduzione di Marx21.it 

I partiti comunisti e operai prendono responsabilmente posizione davanti ai propri popoli. Siamo qui! Presenti in prima linea nella lotta per adottare misure immediate allo scopo di proteggere la salute e salvaguardare i diritti della classe lavoratrice e degli strati popolari, ovunque!

Ringraziamo sinceramente i medici e gli infermieri, il personale degli ospedali, le unità sanitarie che stanno lottando per affrontare grandi difficoltà.

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Paese che vai cura che trovi

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coronavirusdi Francesco Cappello

Il virus ha gi
à avuto la meglio sullinesistente sistema immunitario europeo

Non ci vuole un veggente per predire che il crollo dei consumi e dei fatturati in praticamente tutti i settori determineranno un collasso delle entrate fiscali dello stato. Il presidente di Confindustria ha calcolato in 100 miliardi al mese la perdita potenziale del paese. Se lincertezza si trascinasse ancora per molto la sopravvivenza di intere filiere produttive sarebbe a rischio.

Dopo esserci privati del controllo del Tesoro sul tasso di interesse (divorzio dell
81 tra tesoro e banca centrale) affidandolo al mercato, abbiamo esternalizzato il debito lasciando che a comprarne quote crescenti, con la liberalizzazione della circolazione dei capitali negli anni 80, fossero soggetti non residenti. Come se non bastasse ci siamo privati della nostra moneta nazionale e di una banca centrale prestatrice di ultima istanza, nominando il debito in valuta straniera, alterandone così la natura, da virtuoso strumento di progresso economico e civile del paese (1) secondo i dettami dellart. 47 della Costituzione, a strumento di assoggettamento al dominio della finanza internazionale e ai poteri sovranazionali, che hanno cambiato involutivamente il destino del nostro paese. La moneta unica ha, inoltre, comportato la abolizione della leva del cambio a vantaggio dei paesi forti delleurozona e a netto svantaggio dei paesi più deboli (PIIGS), costretti, nel tentativo di conservare la competitività del nostro export, a svalutazione interna e in particolare a deflazione salariale che ha sottratto ulteriore plusvalore alle remunerazioni dei lavoratori frantumandone nel contempo i diritti con la precarizzazione del rapporto di lavoro. 

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