Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Il popolo siriano ripudia la guerra e vuole la pace

E-mail Stampa PDF

di Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace | da www.vermelho.org.br

siria paceTraduzione a cura di Marx21.it

Con il titolo “No alla violenza, si alla democrazia”, il 18 novembre, si è svolta a Teheran una conferenza che ha riunito 200 esponenti del governo e dell'opposizione della Siria, con l'obiettivo di riannodare i fili del dialogo nazionale. All'incontro, tra gli altri erano presenti il segretario del Partito Comunista Siriano Ahmar Bagdash e Ali Heidar, già oppositore di Assad e oggi nominato ministro per gli Affari della Riconciliazione Nazionale. Hanno assistito alla conferenza, insieme a rappresentanti delle istituzioni iraniane e agli ambasciatori di Cina e Russia, anche personalità del mondo politico e dei movimenti sociali provenienti da paesi della regione e di altri continenti, particolare dall'America Latina (spiccava la presenza del diplomatico nicaraguense Miguel D'Escoto, ministro degli esteri dopo la Rivoluzione sandinista ed ex presidente dell'Assemblea Generale dell'ONU). Ha portato il suo contributo, a nome del Centro Brasiliano di Solidarietà ai Popoli e Lotta per la Pace (Cebrapaz), anche la compagna Socorro Gomes, militante del Partito Comunista del Brasile e presidente del Consiglio Mondiale della Pace (http://www.wpc-in.org/).

Leggi tutto...

Gaza brucia: ecco l’incendiario

E-mail Stampa PDF

di Manlio Dinucci | da il Manifesto del 21 novembre 2012

gaza soldati israeleJamal, un commerciante di Gaza, era fuori domenica mattina quando una potente testata israeliana a guida di precisione ha centrato la sua casa, sterminando la famiglia: nove persone tra cui quattro bambini di 2-6 anni. Tre generazioni spazzate via in un attimo. 

Oltre 5mila palestinesi sono stati uccisi in dieci anni dagli israeliani a Gaza, di cui 1.200 solo nel 2009, più altri 2mila in Cisgiordania. Dei 70mila rapiti, oltre 6mila, tra cui più di 400 bambini, sono ancora imprigionati. Un prezzo altissimo, considerando che la popolazione dei Territori palestinesi occupati è di 5,5 milioni. Ma non si muore solo per gli attacchi militari nel ghetto di Gaza e in quello di Cisgiordania, circondato dal Muro di 750 km. Si muore ogni giorno di povertà, per mancanza di cibo, acqua potabile, medicine.

Leggi tutto...

Di Paola va dove porta la guerra

E-mail Stampa PDF

di Antonio Mazzeo | da antoniomazzeoblog.blogspot.it

Di-Paola-tagli-alla-Difesa-638x425Il pomeriggio del 16 novembre 2011 quando giurarono fedeltà alla Costituzione i ministri-tecnici del primo Governo Monti, lui non c’era. “L’ammiraglio Giampaolo Di Paola, alla difesa, è in missione in Afghanistan per conto dell’Alleanza atlantica”, giustificò il premier.

Da quel momento in poi il ministro con le stellette non si è fermato un attimo, sempre in giro per il mondo a promuovere la grandeur dell’Italia e l’efficienza del suo complesso militare industriale.

La prima visita ufficiale dell’ex Capo di stato maggiore ed ex presidente del Comitato militare della Nato - tredici giorni dopo l’insediamento - era a Berlino nel nome del ritrovato asse italo-tedesco per lo sviluppo dei missili e dei droni. 

Leggi tutto...

Incursori della Marina per rafforzare i legami con Israele

E-mail Stampa PDF

di Antonio Mazzeo | da antoniomazzeoblog.blogspot.it

incursioni marine sionisteBlitz in Israele dei reparti d’élite della Marina militare italiana. Dal 3 all’8 novembre, nelle acque prospicienti la città di Haifa, si è tenuta la prima edizione dell’esercitazione bilaterale Rising Star 2012 a cui hanno partecipato i palombari artificieri del Gruppo operativo subacquei del COMSUBIN (Comando Subacquei ed Incursori) di La Spezia e i Divers (specialisti sommozzatori) della Marina israeliana. Obiettivo dell’addestramento, il “contrasto della minaccia costituita dagli ordigni esplosivi improvvisati (Improvised Explosive Devices)”, attraverso la “bonifica a bordo delle unità navali e subacquee”.

“Le minacce terroristiche o i fenomeni di pirateria stanno portando le Forze di sicurezza ed in particolare le Marine militari dei paesi occidentali a studiare assetti e procedure efficaci”, ha spiegato il Comando italiano nel comunicato di presentazione della missione in Israele.

Leggi tutto...

Jean Bricmont: gli interventi umanitari, l’Iran, Israele e i paesi non allineati

E-mail Stampa PDF

Intervista a cura di Kourosh Ziabari | Traduzione dal francese di Massimo Marcori per Marx21.it

Questa intervista è stata prima pubblicata in inglese in Counterpunch ed è stata ripresa in Investig’Action

iraq soldati usaPubblichiamo l'intervista a Jean Bricmont, figura di rilievo del movimento per la pace mondiale e autore di numerose pubblicazioni tradotte in diverse lingue, come contributo alla discussione sulle prospettive e i compiti del movimento antimperialista e per la pace, pur non condividendone alcuni giudizi in merito alla possibile coincidenza, sul piano della lotta contro le guerre di aggressione, tra sinistra antimperialista e destra, un terreno che consideriamo insidioso e assolutamente non percorribile, suscettibile di generare solo ambigui e pericolosi connubi. Come pure in larga parte non condividiamo il giudizio sulle cause strutturali che generano l'aggressività di alcune grandi potenze, in questa fase della storia. In ogni caso, il nostro dissenso su questi pur non irrilevanti elementi dell'analisi di Bricmont non ci autorizza a censurare il suo contributo e non inficia il valore di altri aspetti delle sue riflessioni, che toccano un nervo scoperto della sinistra occidentale (anche di quella “anti-liberista”), che è oggi, salvo alcune lodevoli eccezioni, complessivamente silente (e anche attraversata da ambiguità sconcertanti nell'individuazione delle responsabilità) di fronte alle permanenti minacce di guerra che sconvolgono il nostro pianeta.

Leggi tutto...

Pagina 1233 di 1256