Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Carla Nespolo è la nuova Presidente Nazionale dell'ANPI

E-mail Stampa PDF

nespolo carlada anpi.it

Alla compagna Carla Nespolo gli auguri di buon lavoro della redazione di Marx21.it 

3 Novembre 2017

Eletta all'unanimità dal Comitato Nazionale dell'Associazione riunitosi oggi, è il primo Presidente nazionale ANPI donna e non partigiano. Carlo Smuraglia nominato Presidente emerito

Il Comitato Nazionale ANPI, riunitosi oggi, a seguito delle previste dimissioni di Carlo Smuraglia che nel Congresso di Rimini del 2016 accettò il rinnovo dell'incarico seppure a termine, ha proceduto alla elezione del nuovo Presidente Nazionale dell'ANPI. È stata votata all'unanimità Carla Nespolo, prima Presidente dell'ANPI donna e non partigiana. Carlo Smuraglia è stato, sempre all'unanimità, nominato Presidente Emerito affinché continui una proficua collaborazione con particolare riferimento a specifici temi quali l'attuazione della Costituzione, l'impegno antifascista e la realizzazione del Protocollo ANPI-MIUR.

Leggi tutto...

Al Lavoro e alla lotta, Compagna Carla Nespolo

E-mail Stampa PDF

nespolo carla podioI compagni di Alessandria

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo augurio di buon lavoro dei suoi compagni di Alessandria a Carla Nespolo

Carla Nespolo è stata eletta presidente nazionale dell’ANPI e questa è, per i comunisti e gli antifascisti di questo Paese, una bella notizia.

La storia della compagna Nespolo si arricchisce così di un’altra bella pagina da aggiungere al libro della sua vita politica e personale che, per lei, sono state spesso la stessa cosa.

Carla, figlia di partigiani, ha “vissuto” e attraversato appieno la stagione dei comunisti italiani, della sinistra di lotta e di governo, dell’antifascismo convinto e militante, con le glorie e le sconfitte, le gioie e le delusioni dalle quali essi sono stati attraversati.

Leggi tutto...

Vogliamo un vero contratto della scuola!

E-mail Stampa PDF

scuola striscionedi Assemblea Contratto Scuola    

Per contrastare la Legge 107 e per aumenti per tutti che recuperino i 300 euro persi dal 2009. Il governo e i sindacati devono ascoltare i lavoratori.

Nelle scorse settimane è stata pubblicata la piattaforma del governo per il contratto della scuola (l’Atto di indirizzo dell’ARAN). Si prevedono aumenti di 85 euro lordi medi, distribuiti “tra componenti stipendiali ed altre voci della retribuzione” e comprensivi di “un’adeguata valorizzazione della professionalità e delle competenze”. Cioè 40/50 euro reali, non solo sullo stipendio base e con differenziazioni in base al “merito”. Gli unici aumenti veri, di 400 euro netti, saranno per i dirigenti.

Leggi tutto...

Il Brasile è l'anello debole della catena neoliberista in America Latina

E-mail Stampa PDF

lula de recorrido x telesurdi Emir Sader* | da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

L'America Latina era diventata l'anello più debole della dominazione neoliberista su scala mondiale. Avendo sofferto, in modo particolare, i cambiamenti nel mondo, è stato nel continente che sono sorti governi antiliberali.

Dopo oltre un decennio di progressi in controtendenza rispetto all'ordine neoliberista che regna nel mondo, riducendo le disuguaglianze, superando la recessione economica, sviluppando importanti iniziative di integrazione regionale, questi governi hanno subito brutali offensive della destra con il proposito di frenarli. Tali offensive hanno ottenuto successi in alcuni paesi – Argentina e Brasile – senza, peraltro, realizzare ciò che avevano promesso: recuperare la crescita economica, combattere la povertà, diminuire la disoccupazione. Al contrario, la situazione sociale in Argentina e in Brasile è molto peggiore di quella vissuta da questi paesi prima del ritorno dei governi di destra.

Leggi tutto...

Repubblica Ceca: qualche domanda sulla grave sconfitta elettorale dei comunisti

E-mail Stampa PDF

kscm elezioni comitatoML per «Solidarité internationale PCF – vivelepcf»

Traduzione di Marx21.it

Le elezioni legislative che si sono svolte domenica 22 ottobre 2017, hanno segnato la vittoria dei partiti populisti di destra. La partecipazione al voto, in leggero progresso, ha raggiunto il 60,8%.

I partiti tradizionali di governo escono decimati. I socialdemocratici (CSSD) del primo ministri uscente, Bohuslav Sobotka, crollano, passando dal 20,5% al 7,3%. Il partito cristiano democratico scende dal 6,8% al 5,8%.

Il grande vincitore della consultazione è il partito populista ANO (“SI”), euroscettico ma contrario all'uscita dall'UE. Si piazza in testa con il 29,6% dei voti (+ 10% rispetto al 2013). Ha beneficiato della sua partecipazione, pur come partner critico, al governo uscente. Il suo presidente, Andrej Babis, con un profilo “trumpiano” - un miliardario che intende gestire il paese come un'impresa – avrà l'incarico di costituire il prossimo governo.

Leggi tutto...

Pagina 9 di 804