Associazione Politico-Culturale Marx XXI

8 Marzo. Se la nostra vita non vale producete voi. Noi ci fermiamo.

E-mail Stampa PDF

niunamenos striscionedi Marica Guazzora per Marx21.it

Questo non sarà un 8 marzo qualunque. Perché quest’anno scenderanno in sciopero le donne di 40 paesi . Sarà sciopero globale.

Era partita già l’idea dalle donne dell’Argentina quando, l’anno scorso, si erano mobilitate in massa scioperando contro l’ennesimo stupro, l’ennesima violenza su di una ragazzina argentina torturata a morte, e lì avevano inalberato cartelli dal significato preciso: “Se la nostra vita non vale producete senza di noi”. Così i cortei avevano invaso le strade e le piazze in vari paesi  dell’America latina e dell’Europa al grido di Ni Una Menos.

Questo 8 marzo sarà davvero la giusta  Giornata internazionale della donna, una giornata di lotta e di astensione da ogni  lavoro. Non ci sarà limite alla mobilitazione, in ogni parte del mondo. Vivas Nos Queremos!

A Lisbona l’11 marzo il Movimento Democratico delle donne terrà la propria manifestazione, come già segnalato da questo sito nell’articolo della compagna Margarita Botelho, della Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese (PCP)  La voce delle donne per l’uguaglianza. Sviluppo. Diritti. Pace”.

Leggi tutto...

Ascesa e declino del welfare state in America

E-mail Stampa PDF

dollari cadutadi James Petras | globalresearch

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Lotta di classe e guerre imperialiste come forza motrice della storia degli Stati Uniti

Il welfare state americano, fu creato nel 1935 e continuò a svilupparsi fino al 1973. Da allora, durante lunghi anni, la classe capitalista ha costantemente smantellato l'intero stato sociale.

Tra la metà degli anni '70 a oggi (2017) le leggi sul lavoro, i diritti e i benefici del welfare e la costruzione e i sussidi per alloggi a prezzi accessibili sono stati svuotati. Il "workfare" (sotto il presidente "Bill" Clinton) ha posto fine al welfare per i poveri e i diseredati. Nel frattempo il passaggio alla tassazione regressiva e il costante declino del salario reale hanno aumentato i profitti aziendali in misura astronomica.

Leggi tutto...

70 anni di disinformazione: come la CIA ha finanziato le riviste di opinione in Europa

E-mail Stampa PDF

di Philip Giraldi

da “American Herald Tribune

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

Ringraziamo per la segnalazione il compagno Vladimiro Giacché e volentieri proponiamo ai nostri lettori.

Quando un' agenzia di intelligence si occupa di diffondere fake news si parla di "disinformazione“, che è un sottoinsieme di ciò che viene definita azione occulta, fondamentalmente operazioni segrete eseguite in un paese straniero per influenzare l'opinione pubblica o per bloccare un governo o un gruppo considerato ostile.

Leggi tutto...

Venezuela, Cuba, Russia e la necessità di una lettura antimperialista

E-mail Stampa PDF

maduro putin strettadi Alessandro Pascale

Riceviamo dal compagno Alessandro Pascale, del Comitato Politico Nazionale del PRC, e volentieri pubblichiamo.

Come spiega Correo del Orinoco [1], "Russia e il Venezuela sono diventati paesi fratelli, alleati nello sviluppo di un'intensa dinamica di cooperazione bilaterale e coordinamento politico internazionale, con l'obiettivo di promuovere la pace e la giustizia nelle relazioni internazionali." Non stupisce quindi che il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro Moros, in nome del popolo venezuelano, si sia congratulato con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovich Putin, rieletto per il periodo 2018-2024, e "con il glorioso popolo russo per la dimostrazione di civiltà, alta consapevolezza politica e profondo impegno per la democrazia nell'importante e storica giornata elettorale" (sempre da Correo del Orinoco).

Leggi tutto...

Appunti di riflessione sulla fase attuale

E-mail Stampa PDF

poterealpopolo attacchinaggiodi Giuseppe Amata per Marx21.it

Il contributo del compagno Giuseppe Amata alla discussione sul risultato delle elezioni del 4 marzo

Dopo le elezioni politiche del 4 marzo molti compagni sono intervenuti nel dibattito sul magro risultato della lista “Potere al Popolo”. Desidero allargare la mia riflessione a un contesto più ampio.

1.  Qualsiasi processo di trasformazione sociale si realizza quando esiste unità tra leadership partito e masse popolari. Queste condizioni sono essenziali, altrimenti si ricade nei soliti errori, come ha dimostrato l’esperienza alle ultime elezioni politiche in Italia della lista “Potere al popolo”.

Leggi tutto...

Pagina 7 di 878