Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Donbass e Catalogna: una doverosa precisazione

E-mail Stampa PDF

donbass sputnikdi Mauro Gemma

Girano in rete impropri paragoni tra la dichiarazione di indipendenza della Catalogna e la creazione delle repubbliche popolari nel Donbass.

E' opportuno precisare che, al contrario di quanto è successo in Catalogna con la rivendicazione dell'indipendenza dalla Spagna, la richiesta iniziale delle regioni russofone dell'Est dell'Ucraina era quella dell'autonomia nell'ambito dello stato ucraino* (nato, questo, da una decisione, presa dai nazionalisti ucraini in combutta con Eltsin dopo il suo colpo di Stato, che ha violato la decisione espressa, a grande maggioranza, dal popolo della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina di rimanere nell'URSS, attraverso il referendum del marzo 1991) e, in particolare del rispetto della lingua, della cultura e dell'identità peculiare delle sue popolazioni, a grande maggioranza russe e russofone. E ciò avveniva in conseguenza delle prime misure approvate dal governo golpista che si proponevano di impedire persino l'uso della lingua russa.

Leggi tutto...

Il mondo multipolare che rispetta il Venezuela: l'esempio delle relazioni con la Russia

E-mail Stampa PDF

nicolas maduro vladimr putindi Misión Verdad

Traduzione di Marx21.it

Proponiamo la prima parte (dedicata agli sviluppi delle relazioni tra Venezuela e Russia) di un'ampia analisi sulle novità nella geopolitica pubblicata nel sito di Mision Verdad.

Dopo il suo viaggio in alcuni paesi, il presidente Nicolás Maduro ha fatto riferimento al “nuovo mondo a cui appartiene il Venezuela, un mondo multipolare che ci rispetta”. E ha sottolineato: “Un mondo completamente nuovo si sta aprendo al Venezuela grazie alle sanzioni di Trump”.

Infatti, dopo che il capo della Casa Bianca ha firmato il recente ordine esecutivo contro il Venezuela, il paese ha cercato nuove forme e mezzi che possano servire ad aggirare le sanzioni finanziarie, ad evitare eccessivi oneri per l'economia e le finanze nazionali, e allo stesso tempo a rafforzare le relazioni con il blocco emergente che sta mettendo in discussione l'egemonia statunitense.

Leggi tutto...

Cina USA: La vittoria del piano contro il mercato

E-mail Stampa PDF

china overtake us economy.sidi Pasquale Cicalese per Marx21.it

Si è appena celebrato l’anniversario della Rivoluzione d’Ottobre e tutti i media parlano di cortei nostalgici di un mondo che, per fortuna, dicono loro, non c’è più. Fallito, consegnato alle ceneri della Storia. Ironia della sorte il giorno dopo, l’8 novembre, durante la visita di Stato di Trump in Cina, i soliti media parlavano di Xi Jinping come nuovo “Imperatore” che sovrastava di gran lunga il Presidente americano.  Cosa era successo? Trump utilizzava la questione coreana per far pressioni sui cinesi sulle tematiche commerciali. Prontamente loro offrivano concessioni, già peraltro stabilite nel vertice di Mar de Lago in Florida mesi fa, stringendo accordi per circa 250 miliardi di dollari. Precedentemente, Xi aveva avuto incontri personali con amministratori delegati  della Silicon Valley, quale Apple e Facebook. Il giorno dopo l’incontro con Trump il ministero del commercio cinese comunicava che la Cina toglieva le restrizioni di maggioranza delle società finanziarie, di venture capital e assicurative: d’ora in poi le società estere possono detenere il 51%. Si comunicava altresì che la decisione era stata presa durante il vertice Xi-Trump. La Cina inaugurava la politica dell’”Open the door” finanziario.  Un segno di debolezza o cosa? Una resa agli americani e agli occidentali?

Leggi tutto...

«Honeywell ha preso un miliardo e ora scappa», la rabbia dei lavoratori

E-mail Stampa PDF

sciopero honeywell di Serena Giannico
da ilmanifesto.it

Delocalizzazioni. Contributi e sconti fiscali: in questi anni all’azienda un fiume di soldi pubblici

«Ma questa non è un’azienda morta, decotta. È fiorente, ha commesse e fa utili. Quindi deve solo vergognarsi». Nicola Manzi, Uilm Chieti-Pescara, è inviperito. «Non si può cancellare, così, senza ragione, una realtà che ha significato ricchezza e che è stata sempre considerata un’eccellenza mondiale».

EPPURE HONEYWELL HA DECISO di chiudere lo stabilimento di Atessa (Ch), dove vengono sfornati turbo diesel per diversi marchi automobilistici, e di buttar conseguentemente fuori 420 lavoratori, oltre a quelli dell’indotto, altri 60. Dell’altro ieri la drammatica comunicazione: dal prossimo 2 aprile, al termine della procedura di solidarietà, scatterà la mobilità. E, a meno di miracoli, la fabbrica abruzzese sarà smantellata.

Leggi tutto...

L'Assemblea Generale dell'ONU e la lotta antimperialista

E-mail Stampa PDF

Editoriale di Vermelho, portale web del Partito Comunista del Brasile (PCdoB)
da vermelho.org.br | Traduzione di Marx21.it

onu assembleaE' iniziata il 16 settembre la 69° sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha come priorità quella di stabilire l'agenda post-2015 dello sviluppo sostenibile, che presenterà nuovi obiettivi e sfide di progresso globale, in sostituzione degli obiettivi del millennio fissati 14 anni fa.

L'eliminazione della povertà estrema, la lotta alle disuguaglianze e asimmetrie Nord-Sud, e la difesa della natura emergono tra le questioni più sentite.

L'Assemblea Generale è per principio il più importante organismo del sistema multilaterale, poiché raggruppa a parità di condizioni i 193 paesi membri. In quanto tale, è suo dovere affrontare le questioni relative alla pace mondiale, all'economia, ai disequilibri ambientali, alla sicurezza alimentare, alla lotta alle epidemie, come quella di ebola, e alla sempre necessaria e ancora urgente riforma dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, e specialmente del suo Consiglio di Sicurezza.

Leggi tutto...

Pagina 5 di 804