Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Un secolo di ingerenza imperialista nel Medio Oriente

E-mail Stampa PDF

Palestinian refugees2di José Oliveira

O Militante”, rivista teorica del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

L'anno 2017 segna il 100° anniversario della Dichiarazione Balfour, uno dei documenti più distruttivi del Medio Oriente nel XX secolo. Da essa deriva il piano di spartizione della Palestina (1947) e la creazione di Israele, accompagnato da un corteo di violenze e dall'espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi.

“Il Governo di Sua Maestà vede con favore la creazione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico”, si legge nella lettera inviata allora dal ministro degli Affari Esteri britannico, Lord Arthur Balfour, al dirigente sionista Walter Rotschild.

Leggi tutto...

L’Europa stretta nella morsa del triumvirato mondiale

E-mail Stampa PDF

russia cina usadi Filippo Violi per Marx21.it

Il rapporto fra la superpotenza del 20° secolo, gli Stati Uniti, e la grande potenza in ascesa del 21° secolo, la Cina, sta assumendo le caratteristiche di un vero direttorio (G2), di un rapporto bilaterale fra due grandi imperi, quello d’Oriente e d’Occidente, storicamente antagonisti, condannati finalmente a cooperare per non dover rinunciare al loro primato e garantire allo stesso tempo nuovi equilibri internazionali.

Partiamo dal dato essenziale. La relazione fra Stati Uniti e Cina è cruciale non solo in virtù dei numeri (la prima e la seconda economia mondiale, la superpotenza militare e quella commerciale-tecnologica, manufatturiera e demografica), ma anche perché ci troviamo, almeno da un quindicennio, a un cambiamento di ciclo, con una Cina in forte ascesa e con un’America in relativo declino. Gli Stati Uniti di oggi ricordano agli studiosi anglosassoni la traiettoria dell’Impero britannico, mentre la Cina, dopo un secolo e mezzo di marginalità, con la sua politica di piccoli passi verso una lunga marcia, sembra avere recuperato la posizione centrale di cui godeva quale ‘Impero di Mezzo’. Il problema è che la storia delle relazioni internazionali indica che i cambiamenti di ciclo – caratterizzati dall’ascesa di una nuova potenza, che sfida l’ordine costituito – sono spesso cambiamenti conflittuali che si consumano anche con contese e guerre per procura a bassa intensità.

Leggi tutto...

Il futuro dell'Europa e il futuro dell'UE

E-mail Stampa PDF

eu1di João Ferreira, parlamentare europeo del Partito Comunista Portoghese

da omilitante.pcp.pt

Traduzione di Marx21.it

Breve sguardo su un dibattito in corso

L'Unione Europea non è l'Europa. E non lo sarebbe neanche se tutti i paesi d'Europa ne facessero parte. E non lo fanno. L'UE è un processo di integrazione degli Stati in Europa. E non è stato il primo. Molto probabilmente, non sarà l'ultimo.

I processi di integrazione non sono neutrali. L'UE è un processo di integrazione capitalistica. Uno strumento del grande capitale e delle potenze europee che difendono i propri interessi, a cui sono associate le classi dominanti dei diversi paesi che ne fanno parte, per difendere i loro interessi. Interessi che sono contrari e inconciliabili con gli interessi dei lavoratori e dei popoli d'Europa.

Leggi tutto...

Il 25 Aprile a Milano

E-mail Stampa PDF

milano 25apriledi Comitato contro la guerra Milano

Riceviamo dal Comitato contro la guerra Milano

Partiti dalla “base” per la manifestazione del 25 aprile, con lo spezzone della Brigata Immortale, siamo giunti alle 13.15 circa in Palestro. Lì abbiamo posto gli striscioni a terra per indicare lo spazio della Brigata. Alle nostre spalle, in cima a un camion, campeggiava la scritta “NO ONE IS ILLEGAL”, questa è la “parola d’ordine” (oggi si dice “claim”) sulla quale sarà bene riflettere, per poi aprire una discussione con “realtà” come “Cantiere” o “Partigiani in ogni quartiere” che l’hanno fatta propria.

Alle 16 circa il corteo si incammina, una ventina di “sentinelli” passano sulla nostra sinistra scortati dalla Digos, diretti verso la testa del corteo, lì troveranno spazio tra coloro che sono più politicamente vicini, come i “patrioti europei”, tra i quali pare ci fosse qualcuno incoraggiato magari con una mancia…

All’interno della manifestazione ci sono pezzi di partiti organizzati con un kit o con magliette come quella che, in modo un po’ ruffiano ed offensivo, riporta la scritta “Bella ciao”.

Leggi tutto...

La Giornata della Vittoria a Donetsk

E-mail Stampa PDF

9 Maggio 2017, Repubblica popolare di Donetsk. Parata militare e Reggimento immortale in occasione della Giornata della Vittoria. Video di Eliseo Bertolasi.

Leggi tutto...

Pagina 3 di 765