L'Iran nei piani di guerra storici degli Stati Uniti e Israele in Medio Oriente

L'Iran nei piani di guerra storici degli Stati Uniti e Israele in Medio Oriente

di Alfredo Hurtado

L’articolo è dell’8 maggio, prima dell’annuncio di Trump in merito al ritiro dal trattato sul nucleare iraniano.

Continua...
Rielezione di Maduro: il trionfo di una rivoluzione popolare

Rielezione di Maduro: il trionfo di una rivoluzione popolare

di José Reinaldo Carvalho

Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, è stato rieletto domenica 20 maggio per un altro mandato di sei anni alla guida della Rivoluzione Bolivariana ...

Continua...
Nuovo governo, stesso «alleato privilegiato»

Nuovo governo, stesso «alleato privilegiato»

di Manlio Dinucci

Come farà l'alleanza gialloverde a «percepire» la Russia non come una minaccia e ad agire di conseguenza, mentre resta nella Nato che, sotto il comando dell’«alleato privilegiato», è militarmente sempre più impegnata contro la «minaccia russa»?

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

L'Iran nei piani di guerra storici degli Stati Uniti e Israele in Medio Oriente

E-mail Stampa PDF

iran petroliodi Alfredo Hurtado
da misionverdad.com

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

L’articolo è dell’8 maggio, prima dell’annuncio di Trump in merito al ritiro dal trattato sul nucleare iraniano.

Nel 2007 il generale in pensione delle forze statunitensi Wesley Clark ha detto pubblicamente in una delle sue conferenze, che l'ordine immediato, dopo l'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001, era "invadere sette paesi arabi in cinque anni". L'ultimo di questi sette doveva essere l'Iran, che, tra l'altro, non è arabo, è persiano. Ciò dimostra che la distruzione ed il genocidio di cui sono stati e sono vittime l'Iraq, la Libia e la Siria sono stati pianificati morbosamente, il che rappresenta un crimine contro l'umanità con pochi precedenti.

Leggi tutto...

Donbass: il sacrificio del comandante Mamiev eroe della lotta contro l'aggressione nazista ucraina

E-mail Stampa PDF

mamiev donbassDichiarazione di Kazbek K. Taysaev, Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista della Federazione Russa

da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

La sera del 17 maggio, nei pressi di Donetsk ha incontrato la morte Oleg Mamiev (nome di battaglia Mamay), comandante del battaglione “Pyatnashka” del Ministero della Difesa della Repubblica Popolare di Donetsk

Gravemente ferito in prima linea, Mamiev è morto durante un intervento chirurgico in ospedale.

Leggi tutto...

Rielezione di Maduro: il trionfo di una rivoluzione popolare

E-mail Stampa PDF

Maduro 2018 elezionidi José Reinaldo Carvalho* | da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, è stato rieletto domenica 20 maggio per un altro mandato di sei anni alla guida della Rivoluzione Bolivariana. E' stata una vittoria clamorosa e incontestabile. Maduro ha ottenuto il 68% dei voti, 5.823.728, contro 1.820. 552 voti del secondo piazzato.

La vittoria del Frente Amplio de la Patria, coalizione che riunisce Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUC), Partito Comunista (PCV), Patria per Tutti (PTT), Movimento Siamo Venezuela e altre sigle è ancora più travolgente nel contesto del boicottaggio elettorale promosso dalla destra, che ha invitato all'astensione, dell'aggressione economica, che provoca immense difficoltà sociali, del brutale assedio imperialista, dell'offensiva mediatica, delle minacce di golpe ed intervento esterno – elementi di una guerra di quarta generazione che minaccia il Venezuela, come ogni altro paese che realizzi una politica rivoluzionaria, democratica e progressista.

Leggi tutto...

Nuovo governo, stesso «alleato privilegiato»

E-mail Stampa PDF

dimaio salvini blackdi Manlio Dinucci
il manifesto, 22 maggio 2018

Come farà l'alleanza gialloverde a «percepire» la Russia non come una minaccia e ad agire di conseguenza, mentre resta nella Nato che, sotto il comando dell’«alleato privilegiato», è militarmente sempre più impegnata contro la «minaccia russa»?

Il «Contratto per il governo del cambiamento», stipulato  da Luigi Di Maio e Matteo Salvini a nome del Movimento 5 Stelle e della Lega, da un lato «conferma l’appartenenza all’Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato», dall’altro promette «una apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico e commerciale (per cui è opportuno il ritiro delle sanzioni), da riabilitarsi come interlocutore strategico al fine della risoluzione delle crisi regionali» e addirittura quale «potenziale partner per la Nato». 

Leggi tutto...

Il futuro della Russia

E-mail Stampa PDF

russia bandiera olimpiadidi Luis Carapinha

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

Il presidente russo rieletto si è insediato alla vigilia delle celebrazioni del 9 maggio, il Giorno della Vittoria ampiamente festeggiato in Russia. Assunto l'incarico di primo ministro nel 1999, ancora sotto la presidenza di Eltsin, Putin è diventato la figura centrale della politica russa negli ultimi due decenni, anche durante gli anni della presidenza Medvedev, quando era tornato a guidare il governo.

Leggi tutto...

Siamo tornati dal Donbass

E-mail Stampa PDF

bandabassotti donbassdi Banda Bassotti | da facebook.com

Riceviamo dalla Banda Bassotti e volentieri pubblichiamo

ITA/ESP/ENG

Siamo tornati dal Donbass. Tornare dal Donbass è sempre faticoso. Quella Terra è ormai parte della nostra anima. I Volti, le Storie, la Storia, gli Uomini e le Donne che incontriamo, fanno parte della nostra vita. 

Alcuni di questi li incontriamo vivi, altri li andiamo a trovare sepolti sotto un metro di terra. Ad entrambi portiamo la Solidarietà degli Antifascisti che appoggiano la Lotta del Donbass.

Leggi tutto...

La nuova via della seta è la più grande manifestazione del nuovo soft power cinese

E-mail Stampa PDF

cina panda dipingedi Fabio Massimo Parenti*

Ringraziamo il professor Parenti per averci inviato la traduzione in italiano del suo articolo pubblicato nel cinese “Global Times”, e volentieri pubblichiamo.

Il dibattito internazionale sul soft power cinese è cresciuto costantemente a partire dalla pubblicazione del libro sul “Beijing consensus” del 2004 di Joshua Cooper Ramo. Il termine è stato coniato per sottolineare il percorso di sviluppo alternativo della Cina rispetto ai contenuti politici e ideologici del "Washington consensus". Non tutte le analisi concordano con questo punto di vista. Tuttavia, insieme ad alcuni autori influenti - Giovanni Arrighi, Martin Jacques, John Naisbitt e in una certa misura Daniel A. Bell - ritengo che il modello di sviluppo della Cina abbia dimostrato una capacità di combinare elementi capitalistici e socialisti, oltre a tradizione e modernità, in un modo unico.

Leggi tutto...

"Che i lavoratori si organizzino”

E-mail Stampa PDF

marcbotengaIntervista a Marc Botenga, Partito del Lavoro del Belgio (PTB)

da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

Quale è per il Partito del Lavoro del Belgio (PTB) la priorità della lotta dei lavoratori belgi?

La Sicurezza Sociale pubblica, universale e solidale è all'ordine del giorno. Il progetto del governo belga è simile a quello che si vuole imporre in altri paesi: la trasformazione del sistema contributivo pubblico in un fondo di capitalizzazione. La conseguenza sarà che la pensione dipenderà dalla situazione economica, dalla redditività, dagli investimenti fatti con i contributi dei lavoratori. Vale a dire che si passa da un diritto a una sorta di lotteria.

Leggi tutto...

Ebrei e arabi manifestano con il Partito Comunista di Israele contro il massacro di Gaza e per la libertà del popolo palestinese (Video)

E-mail Stampa PDF

israele propalestinadi Partito Comunista di Israele

Thousands of Arabs and Jews protested Tuesday in solidarity with Gaza, calling to stop the Israeli snippers and Israeli policy from continuing the war crimes against the Palestinian people in Gaza and the West Bank.

Our comrades blocked the King George Blvd in TLV for over 2 hours.

Here we gathered some pictures of the demonstrations held yesterday by the Communist Party of Israel and Hadash (the Democratic Front for Peace and Equality) in Tel-Aviv, Jerusalem, Umm ElFahem and many other localities across the country. A video from TLV demonstration.

Leggi tutto...

Scandaloso! Il console ucraino ad Amburgo si dichiara apertamente fascista, ma nella “democratica” Unione Europea chi si indigna? (video)

E-mail Stampa PDF

Marushchynets Nota del Partito Comunista di Ucraina

da solidnet.org

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Petro Simonenko: lo scandalo con il Console dell'Ucraina ad Amburgo è la chiara dimostrazione dell'essenza fascista del regime nazi-oligarchico instaurato nel paese

“Il fatto che il console dell'Ucraina ad Amburgo Vasily Maruschinets si sia dichiarato apertamente fascista non rappresenta un caso ma il riflesso di quei processi distruttivi per la società, che si manifestano oggi in Ucraina”: la glorificazione dei collaboratori nazisti dell'OUN-OPA, l'introduzione dell'ideologia nazista nei ranghi statali, l'annientamento della verità storica, la trasformazione delle forze dell'ordine in organi di intimidazione e repressione dei dissidenti, il finanziamento da parte delle autorità e degli oligarchi di bande armate e l'utilizzo di queste, dei servizi di sicurezza, del GPU e del ministero dell'interno per la repressione delle manifestazioni di protesta, il terrore nei confronti di coloro che dissentono dalla politica criminale del regime al potere”. Lo ha dichiarato il leader dei comunisti ucraini, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Leggi tutto...

Su che basi valutare un governo M5S-Lega?

E-mail Stampa PDF

dimaio salvini portaaportadi Alessandro Pascale, Comitato Politico Nazionale del PRC

Riceviamo dal compagno Alessandro Pascale una sua riflessione sui più recenti sviluppi politici in Italia, e lo pubblichiamo come contributo al dibattito avviato nella rubrica “i comunisti e la questione nazionale”.

Questo articolo non esaurisce certo la discussione sulla fase complessa che sta attraversando il nostro paese, che ci auguriamo sia continuata e approfondita da altri contributi dei nostri collaboratori e lettori, non necessariamente coincidenti tra loro nell’analisi e nelle conclusioni che ne derivano: sulla base di quel metodo di massima apertura al confronto tra i comunisti e i progressisti del nostro e di altri paesi, che ha sempre caratterizzato l’intervento del nostro sito. (Marx21.it)

Leggi tutto...

I massacri a Gaza non fermeranno la lotta del popolo palestinese per la libertà

E-mail Stampa PDF

pc israele 500pxDichiarazione del Partito Comunista di Israele

da solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

Il Partito Comunista di Israele (CPI) condanna fermamente i crimini dell'occupazione israeliana contro i manifestanti palestinesi disarmati, nel corso della Marcia per il Ritorno a Gaza: crimini che hanno ucciso più di 50 persone, compresi i bambini e le persone disabili. Questo terribile massacro non fermerà la lotta del popolo palestinese per la sua libertà, una lotta che è in corso da 70 anni.

Il CPI denuncia l'apertura ufficiale dell'ambasciata USA a Gerusalemme: è un passo provocatorio, non condiviso dalla maggioranza delle nazioni, come pure dal popolo palestinese e da tutti gli amanti della pace a livello nazionale e internazionale.

Leggi tutto...

Donbass - La guerra tra ricordo e realtà (video)

E-mail Stampa PDF

Filmati di Eliseo Bertolasi. Testi di Eliseo Bertolasi e Giulia Zanette. Musica della cantante russa Yulia Chicherina dedicata al Donbass. Montaggio a cura di Giulia Zanette e Vladimir Badmaev.

Leggi tutto...

Il Vertice delle Coree

E-mail Stampa PDF

coree Panmunjomdi Ângelo Alves, Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese (PCP)

da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

Lo svolgimento del vertice inter-coreano lo scorso 27 aprile presso la “Casa della Pace” a Panmunjom, con delegazioni guidate da Moon Jae-in e Kim Jong Un, rappresenta un fatto di grande importanza nell'evoluzione della situazione nella Penisola Coreana e sul piano internazionale. Il contenuto della Dichiarazione di Panmunjom, le dichiarazioni rilasciate e gli elementi simbolici che hanno accompagnato il vertice e i negoziati contengono reali segnali di speranza in una “era di pace” per la penisola, che la Dichiarazione afferma di avere iniziato.

Leggi tutto...

Intervista a Vera Yammine: "Vi invito a leggere la storia della Siria, perché per salvare l’uomo nel mondo moderno è necessario salvare la Siria.

E-mail Stampa PDF

yamminedi Stefania Russo e Vincenzo Brandi
da lantidiplomatico.it

A Roma per celebrare la liberazione del sud del Libano del 25 maggio 2000, abbiamo incontrato Vera Yammine, membro del movimento libanese Al Maradah, cristiano, appartenente alla coalizione “8 Marzo” con a capo il presidente del Libano, il generale Michel Aoun e Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah.

La vittoria alle ultime elezioni in Libano del Fronte delle forze patriottiche, “Fronte 8 marzo”, che contiene in sé sia la comunità cristiana che quella musulmana, come cambierà gli equilibri politici del Paese?

Yammine: La vittoria del Fronte della Resistenza è chiaramente l’elemento più importante per il futuro del Libano, dopo le elezioni di questo maggio.

Leggi tutto...

Israele, 200 armi nucleari puntate sull’Iran

E-mail Stampa PDF

israele bombenuclearidi Manlio Dinucci

il manifesto, 15 maggio 2018

La decisione degli Stati uniti di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano – stipulato nel 2015 da Teheran con i 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania – provoca una situazione di estrema pericolosità non solo per il Medio Oriente. 

Per capire quali implicazioni abbia tale decisione, presa sotto pressione di Israele che definisce l’accordo «la resa dell’Occidente all’asse del male guidato dall’Iran», si deve partire da un fatto ben preciso: Israele ha la Bomba, non l’Iran. 

Leggi tutto...

Si può tollerare quello che sta accadendo al confine della Striscia di Gaza?

E-mail Stampa PDF

gaza protest israel embassy jerusalem 01di Angelo d'Orsi, DIrettore di FESTiVALSTORIA e delle riviste HISTORIA MAGISTRA e GRAMSCIANA

da facebook

Si può tollerare quello che sta accadendo al confine della Striscia di Gaza? Si può tollerare che uno degli eserciti più potenti del mondo compia, indisturbato, un terribile massacro di gente inerme o armata forse di fionde e copertoni incendiati? Si può tollerare che un popolo, quello palestinese, privato della terra, dei beni, della memoria, della libertà, venga non solo schiacciato e oppresso, ma sterminato?

Leggi tutto...

52 uccisi e oltre 2.410 feriti a Gaza per le proteste dei palestinesi disarmati contro trasferimento Ambasciata Usa

E-mail Stampa PDF

gaza protest israel embassy jerusalemda forumpalestina.org

I più infami tra i servi – i cosiddetti “giornalisti” delle tv italiane – parlano di “scontri”. Usano questa parola per indicare la presunta “battaglia” tra manifestanti disarmati che si muovono al di là di una rete di recinzione e cecchini dell’esercito isareliano, comodamente sdraiati su piazzole di tiro – come nella gare – posizionate su rialzi di terreno costruiti con le ruspe. Perché le pallottole non possano venir deviate dalle maglie della rete.

In pratica si tratta di una fucilazione di massa, di persone che possono soltanto corre facendo da bersagli per giovani criminali che indossano una divisa dell’esercito dell'”unica democrazia del Medio Oriente”.

Leggi tutto...

“I lavoratori britannici devono puntare a una rottura effettiva con le istituzioni e gli strumenti dell'UE”

E-mail Stampa PDF

johnfoster pcbritainIntervista a John Foster, del Partito Comunista Britannico | da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

Il popolo britannico ha deciso di abbandonare l'Unione Europea. Come interviene il Partito Comunista in questo processo e quali sono le sue principali rivendicazioni?

La maggioranza di coloro che si sono pronunciati per l'uscita della Gran Bretagna dall'UE hanno protestato contro la precarietà e i bassi salari, la povertà, la disuguaglianza e la disoccupazione. Queste sono state le motivazioni principali, e non il rifiuto dell'immigrazione e degli immigrati, come è stato detto. Chi si è espresso per il “Brexit” si trova in maggioranza tra gli elettori del Partito Laburista e degli ecologisti. Il loro voto ha rappresentato anche una manifestazione di rifiuto del governo conservatore e delle scelte dell'ala destra del Partito Laburista.

Leggi tutto...

33 partiti comunisti e operai contro la persecuzione dei comunisti ucraini e del loro leader

E-mail Stampa PDF

ucraina fascisti bandierapcuda solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

Marx21.it invita ad aderire all'appello anche i partiti comunisti italiani e auspica l'intensificazione delle iniziative di solidarietà di tutti i democratici e gli antifascisti con i comunisti ucraini ferocemente perseguitati dal regime neonazista di Kiev, sostenuto senza vergogna anche dai governi italiani, sedicenti “antifascisti” a guida PD, che hanno amministrato il nostro paese fino ad oggi.

L'appello è stato promosso da Akel (Partito Progressista del Popolo Lavoratore di Cipro)

Leggi tutto...

Pagina 1 di 220