La strategia di demonizzazione della Russia

La strategia di demonizzazione della Russia

di Manlio Dinucci

Il contratto di governo, stipulato lo scorso maggio dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega, ribadisce che l’Italia considera gli Stati uniti suo «alleato privilegiato» ...

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La Cina può raggiungere una crescita dell'8% nei prossimi due decenni

La Cina può raggiungere una crescita dell'8% nei prossimi due decenni

da Global Times

Proponiamo un articolo apparso sul Global Times sul futuro della crescita cinese.

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Successo della Festa del Partito Comunista Tedesco (DKP)

Successo della Festa del Partito Comunista Tedesco (DKP)

Unsere Zeit

La Festa della Pace di “Unsere Zeit”, giornale del Partito Comunista Tedesco, ha richiamato più di 40.000 visitatori a Dortmund

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Dalla repressione allo scandalo di stato

Dalla repressione allo scandalo di stato

di Rémy Herrera

Negli ultimi mesi, la repressione antisociale è aumentata di diversi gradi in Francia. Lo stato di emergenza, sostituito nel novembre 2017 da una legge antiterrorismo, ha svolto un ruolo importante. Ma è soprattutto il moltiplicarsi delle lotte operaie, in molti…

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La strategia di demonizzazione della Russia

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russia grunge 500pxdi Manlio Dinucci

Il contratto di governo, stipulato lo scorso maggio dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega, ribadisce che l’Italia considera gli Stati uniti suo «alleato privilegiato». Legame rafforzato dal premier Conte che, nell’incontro col presidente Trump in luglio, ha stabilito con gli Usa «una cooperazione strategica, quasi un gemellaggio, in virtù del quale l’Italia diventa interlocutore privilegiato degli Stati uniti per le principali sfide da affrontare». Allo stesso tempo però il nuovo governo si è impegnato nel contratto a «una apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico» e addirittura quale «potenziale partner per la Nato».

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La Cina può raggiungere una crescita dell'8% nei prossimi due decenni

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frecce crescita 500pxda globaltimes.cn

Proponiamo un articolo apparso sul Global Times sul futuro della crescita cinese.

Traduzione di Marco Pondrelli

18 settembre 2018

Mentre la Cina è diventata la seconda economia del mondo dopo essere cresciuta ad un tasso medio annuo circa del 9,5% negli ultimi quattro decenni, l'anno scorso il socialismo con caratteristiche cinesi è entrato in una nuova era. Ci sono molte interpretazioni sulla nuova era, qui ci sono le mie.

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Successo della Festa del Partito Comunista Tedesco (DKP)

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dkp festa 2018Articolo di “Unsere Zeit”, 14 settembre 2014, tradotto da ML per “Solidarité internationale – Vive le PCF”

da solidarite-internationale-pcf.fr

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

La Festa della Pace di “Unsere Zeit”, giornale del Partito Comunista Tedesco, ha richiamato più di 40.000 visitatori a Dortmund

Dal 7 al 9 settembre, Dortmund si è riempita di alleria. Coloro che si sono recati alla ventesima festa del nostro giornale "Unsere Zeit" (UZ) sono stati in grado di vedere molti volti di persone felici. In particolare, quello del presidente del DKP, Patrick Köbele, visibilmente soddisfatto per il successo della Festa della Pace a cui hanno partecipato più di 40.000 visitatori.

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Dalla repressione allo scandalo di stato

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macron bludi Rémy Herrera
(Domenica 29 Luglio)

per Marx21.it

Tradotto da Lorenzo Battisti

Negli ultimi mesi, la repressione antisociale è aumentata di diversi gradi in Francia. Lo stato di emergenza, sostituito nel novembre 2017 da una legge antiterrorismo, ha svolto un ruolo importante. Ma è soprattutto il moltiplicarsi delle lotte operaie, in molti settori della società, che spiega l'estensione delle operazioni di polizia e militari.

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Aggiornamento sindacale

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fscda frontsyndical-classe.org

Tradotto per Marx21.it da Lorenzo Battisti

Distruzione del codice del lavoro, la distruzione della SNCF (le ferrovie pubbliche Ndt) e dello statuto dei ferrovieri, minacce alla Funzione Pubblica, pensioni, sicurezza sociale, sussidi di disoccupazione, riduzione dei poteri del parlamento, legge sulle false notizie, privatizzazioni, repressione dei movimenti sociali, messa in discussione del laicismo, distruzione del diploma di maturità e selezione all'università, sostegno fiscale delle imprese più grandi e ricche, aperto disprezzo per la popolazione, governo della zona euro, difesa europea integrata nella NATO, sovranità europea… In questo inizio estate del 2018, i lavoratori e le loro organizzazioni stanno facendo fronte alle proprie responsabilità.

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Per una vera cultura industriale, rompere con l'infantilismo tecnologico

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iaTesto di Amar Bellal in preparazione del prossimo Congresso del PCF

da lepcf.fr

Traduzione di Lorenzo Battisti per marx21.it

Un tema centrale

L'industria è il cuore della produzione di ricchezza di un paese: possiamo tirare qualsiasi filo dell'attività umana, l'istruzione, il settore sanitario, i trasporti, alla fine ci sarà inevitabilmente un processo di produzione, una fabbrica, per dirla in parole semplici. Il settore dei servizi è spesso solo al servizio di un processo industriale o è strettamente dipendente da esso: senza un settore industriale forte, che si aggira intorno al 10-15%, un paese è condannato, a più o meno lungo termine, perché costretto ad importare massicciamente i prodotti che consuma, con conseguente squilibrio nella bilancia commerciale e impoverimento. Un paese che vivesse solo con un settore primario e un settore terziario non potrebbe sopravvivere a lungo. Questa deve essere una parte importante della nostra riflessione.

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Mutamenti nel quadro mondiale. La politica internazionale di Donald Trump, la Ue, l’Italia

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Trump 30023082644di Andrea Catone

Abstract


Prima e dopo l’elezione di Trump assistiamo ad un duro scontro interno alla classe dominante Usa. È fallito, a quasi 30 anni dalla fine dell’Urss, il “progetto americano per il nuovo secolo” di essere la superpotenza incontrastata nel mondo (unipolarismo). La straordinaria ascesa della Cina, la riorganizzazione della Russia sotto la direzione di Putin, l’emergere di nuovi soggetti sulla scena mondiale ne determinano il fallimento. Trump cambia linea, non per accettare però un mondo veramente multipolare, ma nel tentativo di affermare su una base più solida il primato americano. Non smantella, ma rafforza il complesso militar-industriale (aumenta la spesa per il 2019), né il sistema di basi e di alleanze militari sotto stretto controllo USA, in primis la NATO. 

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Strage di alberi, Camp Darby si potenzia

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camp darby02di Manlio Dinucci

I primi sono già stati tagliati, gli altri marchiati con la vernice: sono 937 gli alberi che vengono abbattuti nell’area naturale «protetta» del Parco Regionale di San Rossore tra Pisa e Livorno. È il primo «danno collaterale» della  massiccia riorganizzazione, iniziata in questi giorni, delle infrastrutture di Camp Darby, il più grande arsenale Usa nel mondo fuori dalla madrepatria (v. il manifesto, 11 settembre). Anche se il comando Usa promette di ripiantare più alberi di quelli tagliati, la costruzione di una ferrovia e altre infrastrutture, frammentando gli habitat naturali, sconvolgerà un vasto ecosistema. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo tronco ferroviario che collegherà la stazione di Tombolo (sulla linea Pisa-Livorno) a un nuovo terminal di carico e scarico, attraversando il Canale dei Navicelli su un nuovo ponte metallico girevole.

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A proposito di riforme costituzionali “incostituzionali”

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costituzione closeupdi Alessandra Algostino*
da MarxVentuno 1-2013

Ricordiamo che è ancora disponibile il numero speciale della rivista su  Movimento operaio e lotta per la Costituzione (1-2/2017). Seguite il link per ulteriori informazioni.

L’attacco alla democrazia sociale legato all’introduzione del principio di pareggio di bilancio trova il proprio compimento con il controllo (e lo smantellamento) della democrazia politica: gli interessi economico-finanziari si assicurano libertà d’azione e strutture organizzative funzionali ai loro scopi.

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Il voto sull'Ungheria

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pe votodi Ângelo Alves, Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese (PCP)

da avante.pt

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Il voto sulla relazione del Parlamento europeo (PE) sull'Ungheria è stata un vergognosa ipocrita manovra per giustificare le responsabilità dell'Unione europea (UE) nel calpestare la democrazia e la sovranità e nella crescita del razzismo, della xenofobia e delle forze di destra. E 'significativo che questa risoluzione sia apparsa in una sessione del PE in cui, nel discorso sullo "Stato dell'Unione', il Presidente della Commissione Europea ha introdotto il concetto di "sovranità europea" (cioè, il trasferimento della sovranità nazionale a quella sovranazionale) sottolineando varie priorità, tra cui la militarizzazione dell'UE; la cosiddetta "politica estera", che secondo Juncker deve operare "con una sola voce";

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La questione dell'immigrazione

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immigrazione silhouettedi Alessandro Pascale

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

“Una delle particolarità dell'imperialismo, collegata all'accennata cerchia di fenomeni, è la diminuzione dell'emigrazione dai paesi imperialisti e l'aumento dell'immigrazione in essi di individui provenienti da paesi più arretrati, con salari inferiori.” (Vladimir Lenin, da “L'Imperialismo, fase suprema del Capitalismo”)

LA NECESSITÀ DI UN APPROFONDIMENTO STORICO-POLITICO

Quello che segue è un tentativo di ragionare sulla questione migratoria. Non si pretende di essere esaustivi ma di affrontare nel merito un tema su cui le sinistre hanno finora mostrato un'incapacità diffusa nella propria elaborazione e proposta politica.

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VIDEO. "Dov'è la Comunità internazionale?" I siriani denunciano l'uso di bombe al fosforo da parte degli USA

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da lantidiplomatico.it

Una squadra di giornalisti di RT ha visitato la città di Al Mayadeen, nella provincia siriana di Deir Ezzor, teatro di duri scontri con i terroristi dell'ISIS. I residenti della zona assicurano che l'aviazione della coalizione degli Stati Uniti ha anche lanciato massicci attacchi contro le infrastrutture civili. Inoltre, denunciano che le forze dell'alleanza americana usava bombe al fosforo.

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Idlib: I "Guardiani della Religione" ...ovvero la nuova ala armata di Al Qaeda in Siria

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JaishalBadiada oraprosiria.blogspot.com

Comité Valmy, 13 settembre 2018

Traduzione in italiano di Gb.P.

La complessità del dossier Idlib legata alla molteplicità delle interferenze regionali e internazionali, ai conflitti di interesse tra i belligeranti e all'escalation dei combattimenti raggiunge una nuova dimensione in relazione alle organizzazioni armate sul terreno; queste ultime stanno considerando la loro integrazione in organizzazioni meglio dotate di mezzi militari e materiali, come il Fronte di Liberazione Nazionale [al-jabhat al-watania lil'tahrir] sostenuto dalla Turchia, il Fronte al-Nusra e l'Organizzazione dei guardiani della religione [Tanzim Hurras al-Dine] tutti ideologicamente legati ad Al Qaeda.

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Di Maio è andato in Cina a collegare l’Italia alla Via della Seta

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dimaio microfonida agi.it

L’accordo con la Cina sulla partecipazione italiana alla Belt and Road Initiative, la nuova Via della Seta, potrebbe vedere entro la fine dell’anno la chiusura dei negoziati, ma prima occorrerà risolvere con il governo cinese “alcune questioni che per noi sono dirimenti”.

Luigi Di Maio prosegue nella sua diplomazia personale e sbarca a Chengdu, nel sud-ovest della Cina, dove si trova in missione istituzionale.

Per quanto riguarda l’iniziativa di connessione infrastrutturale tra Asia, Europa e Africa lanciata nel 2013 dal presidente cinese, Xi Jinping, “per noi è molto importante chiarire che siamo contenti di essere l’unico Paese del G7 ad avere portato avanti fino a questo punto i negoziati”, ha detto Di Maio, “ed è chiaro anche che entro la fine dell’anno si potrebbe arrivare alla firma, e quindi alla chiusura dei negoziati, qualora si potrà discutere nei prossimi mesi con il governo cinese di alcune questioni della via della Seta, che per noi sono dirimenti”.

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No alle minacce di intervento militare contro il Venezuela!

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marcha pro maduroDichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

È con ripulsa e indignazione che ancora una volta denunciamo le minacce contro il Venezuela bolivariano e sovrano, questa volta lanciate dalla sede dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA). Il 16 settembre scorso, il segretario generale di questa istituzione servile verso l'imperialismo statunitense Luis Almagro, facendo eco al discorso criminale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato che l'opzione militare contro il governo del presidente Nicolas Maduro non dovrebbe essere esclusa.

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Europa e Cina devono lavorare insieme in Africa

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europa cina bandieredi Fabio Massimo Parenti*

Nel 2017 i leader africani ed europei si sono riuniti in Costa d'Avorio per rafforzare i legami politico-economici e affrontare le linee di cooperazione per il futuro. Era il quinto summit dal 2000. Nel 2018, la Cina ha ospitato il vertice FOCAC a Pechino per indirizzare ulteriormente le direzioni di cooperazione. Sia l'UE che la Cina hanno avuto relazioni storiche con l'Africa, entrambi hanno bisogno delle sue risorse e, soprattutto, della sua stabilizzazione.

Tuttavia, i percorsi relazionali sono stati radicalmente diversi: schiavitù, colonizzazione, evangelizzazione e sfruttamento senza sviluppo nel primo caso; anti-colonialismo, anti-imperialismo, lotta per l'indipendenza nazionale nel secondo caso.

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La nuova cortina di ferro

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recinzione borderdi Manlio Dinucci

La Lettonia sta costruendo una recinzione metallica di 90 km, alta 2,5 metri, lungo il confine con la Russia, che sarà ultimata entro l’anno. Sarà estesa nel 2019 su oltre 190 km di confine, con un costo previsto di 17 milioni di euro. Una analoga recinzione di 135 km viene costruita dalla Lituania al confine col territorio russo di Kaliningrad. L’Estonia ha annunciato la prossima costruzione di una recinzione, sempre al confine con la Russia, lunga 110 km e alta anch’essa 2,5 metri. Costo previsto oltre 70 milioni di euro, per i quali il governo estone chiederà un finanziamento Ue. Scopo di tali recinzioni, secondo le dichiarazioni governative, è «proteggere i confini esterni dell’Europa e della Nato».

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Volo malese MH17. La Russia presenta le prove: il missile che ha abbattuto l'aereo apparteneva all'Ucraina

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mh17 proveda lantidiplomatico.it

Durante la conferenza stampa di oggi, i rappresentanti del ministero della Difesa hanno anche diffuso una serie di audio che dimostrano la complicità del regime di Kiev e capovolgono la versione parziale fatta dal cosiddetto "Gruppo di esperti"

Tre prove molto convincenti presentate oggi dal Ministero della difesa russo smentiscono il resoconto molto parziale formato dal cosiddetto gruppo di esperti sull’abbattimento del volo malese MH17 avvenuto nel 2014. Il ministero della Difesa russo, nel dettaglio il portavoce portavoce del ministro, il generale Igor Konashenkov, e il capo del dipartimento missilistico e dell'artiglieria del ministero della Difesa russo, il tenente generale Nikolai Parshin, hanno mostrato come i video che mostrano il movimento di un sistema missilistico Buk dalla Russia all'Ucraina - preso per valido dal Joint Investigation Team (JIT) che riunisce la visione parziale di Ucraina, Malesia, Paesi Bassi, Australia e Belgio - sono stati in realtà fabbricati; 

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"Le aspettative russe su Trump si sono dimostrate infondate”

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Trump address to joint session of Congress 2Intervista a Aleksey Plotnikov, della Scuola Superiore di Economia di Mosca

da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma per Marx21.it

L'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump avrebbe dovuto svolgersi almeno un anno fa, ma è stato bloccato da un conflitto aperto tra il neoeletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la maggior parte dell'élite politica americana rappresentata nell'attuale Congresso e nel Senato degli Stati Uniti. È a causa di questo conflitto che una tale valutazione da parte dei media americani e dei politici americani è stata presente nel vertice di Helsinki, che si è svolto il 16 luglio di quest'anno.

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Qualcuno era revisionista...

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allende campagnadi Isabel Vileya, Movimiento por la Dignidad Popular, Chile

Riceviamo e pubblichiamo

Uno degli attuali compiti delle socialdemocrazie riformiste europee consiste nello svuotare di contenuto processi e figure della storia comunista, abbassarne il profilo, per poter risalire, con una competizione al ribasso, la scala di indegnità in cui la sinistra emersa dall'eurocomunismo si è collocata nei gradini più infimi.

La tattica goebbelsiana di agitare una falsità sino a convertirla in "opinione della maggioranza" è diventata prerogativa della sinistra, che ancora gode di certa indiscussa reputazione e onorabilità come unico vestigio della leggendaria onestà comunista.

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