Aleka Papariga: Il 6 maggio, il popolo greco deve compiere un grande passo votando per il KKE in ogni circoscrizione elettorale

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da Partito Comunista di Grecia - http://inter.kke.gr/News/news2012/2012-04-12-ekloges/
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

paparigaIl Primo Ministro L. Papademos, dopo una riunione col Presidente della Repubblica, K. Papoulias, ha annunciato elezioni anticipate per il 6 maggio.


In una dichiarazione rilasciata subito dopo presso la sede del CC del Partito, Aleka Papariga, Segretaria Generale del CC del KKE, ha detto:

"Ci rivolgiamo alla classe operaia sfruttata, agli strati popolari poveri e vessati delle città e delle campagne, alla nuova generazione e alle donne che soffrono, e li esortiamo nelle elezioni di maggio a compiere un passo in avanti, un salto di qualità, votando per le liste del KKE, in ogni circoscrizione elettorale, in tutto il paese. Sarà l'elemento nuovo e il nuovo messaggio di queste elezioni. Questa è la soluzione. In questo modo le persone gettano le basi per unirsi attorno alla giusta causa, di cui sono coscienti, per esprimere l'indignazione che provano con ottimismo, combattività, per far emergere l'iniziativa popolare.

Dalle elezioni deve sorgere un'impetuosa alleanza popolare, più potente e dinamica che mai, che provi e riesca a respingere le nuove misure in preparazione, peggiori di quelle sperimentate sotto il governo del PASOK [socialdemocratici] e della coalizione PASOK-ND [socialdemocratici-liberali] a cui aderisce anche il partito LAOS [ultraconservatori-xenofobi].

Il KKE ha una soluzione per il popolo, una proposta di governo e di potere. Ma, soprattutto, il KKE ha dimostrato di saper combattere e lottare in tutte le condizioni per quanto avverse, di saper ispirare ottimismo e dare forza al popolo, con coerenza.

Facciamo appello alla classe operaia e agli strati popolari di non lasciarsi sviare dalle proposte fuorvianti e false delle cosiddette forze anti-memorandum, di non disperdere le loro speranze a destra e a sinistra per poi rimaner delusi. Sarebbe un duro colpo per l'efficacia delle lotte. Li invitiamo a considerare che la crisi nell'Unione europea, dell'Eurozona, si approfondirà; che negli anni a venire l'UE non resterà così com'è, si restringerà, creerà enormi problemi al popolo: di conseguenza il popolo deve emanciparsi dalla via a senso unico della UE e dal sistema di sviluppo imposto dai capitalisti, dai monopoli a scapito del popolo.

Esortiamo tutti i militanti, amici e simpatizzanti del Partito e tutti gli alleati che nel corso di questi anni hanno lottato al nostro fianco, nonostante i loro particolari punti di vista e le differenze dal KKE, e incoraggiamo naturalmente i militanti e amici della nostra Gioventù Comunista, il KNE, all'azione, di notte e di giorno, con abnegazione, in modo che la proposta alternativa del KKE per una via d'uscita dalla crisi a favore delle persone possa raggiungere ogni luogo. Non dobbiamo permettere a nessuno che voglia una soluzione diversa o ai partiti di potere, di far cadere per ignoranza o intimidazione, nell'inganno della propaganda reazionaria ed eludere così questo importante passo di votare per il KKE.

Il popolo deve uscire vittorioso contro i dilemmi intimidatori, che saranno anche più minacciosi quando apriranno le urne.

Gli intimidatori vogliono un popolo sconfitto, un popolo in ginocchio su cui passare il rullo compressore delle nuove misure antipopolari. Gli opportunisti vogliono sfruttare la legittima rabbia popolare per promuovere le loro soluzioni semplicistiche. Le soluzioni per il popolo non sono mai facili. Ma la soluzione che propone il KKE è filo-popolare, a favore dei lavoratori ed è realistica, proprio perché è nell'interesse del popolo e da esso dipende perché divenga realtà".