La variabile curda occupa un posto centrale nel conflitto siriano

La variabile curda occupa un posto centrale nel conflitto siriano

di Alfredo Hurtado

L'ingresso diretto della Russia nel conflitto siriano ha fermato la balcanizzazione della nazione. Dopo l'ipotetica caduta della Siria l'obiettivo successivo era il Libano ...

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L’offensiva militare dell’imperialismo in Africa

L’offensiva militare dell’imperialismo in Africa

di Carlos Lopes Pereira

“O Militante“, rivista teorica del Partito Comunista Portoghese, n° 352 gennaio-febbraio 2018

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Il blocco del Nord Europa azzoppa l'Italia

Il blocco del Nord Europa azzoppa l'Italia

di Pasquale Cicalese

Giovedì 15 febbraio sono usciti i dati definitivi del commercio estero italiano. I livelli sono da record storico, con 448 miliardi di euro di export, +7,4% in valore e +3.1% in volume ...

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Associazione Politico-Culturale Marx XXI

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Dal 17 al 25 febbraio gli aggiornamenti del sito potranno subire rallentamenti.

La normale attività riprenderà dal 26 febbraio.

La variabile curda occupa un posto centrale nel conflitto siriano

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kurdos gringosdi Alfredo Hurtado
da misionverdad.com

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

L'ingresso diretto della Russia nel conflitto siriano ha fermato la balcanizzazione della nazione. Dopo l'ipotetica caduta della Siria l'obiettivo successivo era il Libano, tagliando il sostegno storico siriano a Hezbollah e prevedendo anche il taglio delle forniture dall'Iran, che doveva essere l'ultimo paese a cadere, questo era il sogno dello stato terrorista di Israele che aspira al suo "spazio vitale".

Quello che hanno fatto (finora) è stato di fermare un accordo firmato dalla Siria, dall'Iran e dall'Iraq nel luglio 2011 per stendere un oleodotto che collegasse il deposito iraniano di South Pars, il più grande del mondo, con la Siria ed il Mediterraneo, cosa che avrebbe riaffermato la sua condizione di "pietra angolare" con un ruolo importante nella situazione energetica della regione, risultando quindi un'alternativa ad altri gasdotti che sono sotto il controllo di aziende statunitensi ed europee.

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L’offensiva militare dell’imperialismo in Africa

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usarmy toppedi Carlos Lopes Pereira

O Militante“, rivista teorica del Partito Comunista Portoghese, n° 352 gennaio-febbraio 2018

Traduzione di Marica Guazzora per Marx21.it

Nel quadro della sua strategia imperialista di dominio mondiale gli Stati Uniti stanno aumentando gli interventi militari in Africa; Mentre provocano l’aumento delle tensioni, creano minacce di guerra in altre zone del pianeta. Gli Stati Uniti e gli alleati, in particolare la Francia, hanno collocato più truppe e armamenti nel continente africano, rinforzando le basi militari, creando nuovi meccanismi di ingerenza, causando l’aggravarsi di conflitti e guerre.

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Il blocco del Nord Europa azzoppa l'Italia

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container portodi Pasquale Cicalese per Marx21.it

Giovedì 15 febbraio sono usciti i dati definitivi del commercio estero italiano. I livelli sono da record storico, con 448 miliardi di euro di export, +7,4% in valore e +3.1% in volume. Ricordiamo che alla fine del 2016, a seguito dell’elezioni di Trump, il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda presagiva un crollo del mercato mondiale, tesi clamorosamente smentita dai fatti, visto che il commercio mondiale ha avuto il più alto picco degli ultimi quattro anni. Il riposizionamento degli attori economici mondiali si può evincere dal fatto che nel 2017 l’export italiano è cresciuto soprattutto in Cina, +22%, in Russia, + 19,3%, e in Usa +9,7%. A distanza di un ventennio, l’Italia scopre la Cina come mercato di sbocco, segno di miopia della classe dirigente italiana, in particolare imprenditoriale, e il dato è significativo perché per la prima volta il deficit con la Cina si riduce, passando da 16,2 miliardi del 2016 a 14,9 miliardi del 2017.

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E' un dovere difendere le vittorie della Siria contro il terrorismo, per il dialogo e la sovranità

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assad syriadi Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it

Le forze di pace giudicano con ottimismo i progressi della Siria di fronte alla crisi politica, ai gruppi terroristici e alle aggressioni straniere. In gennaio, il Congresso di Dialogo Nazionale Siriano ha ottenuto importanti risultati e la forze nazionali hanno accumulato vittorie contro coloro che operano al soldo dell'imperialismo statunitense e dei suoi alleati. Emerge con evidenza, così, il fallimento della campagna imperialista per il rovesciamento del governo siriano e il successo dell'impegno per una soluzione politica e sovrana.

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America Latina, Unione Europea e ingerenza

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parlamentoeudi João Pimenta Lopes, deputato europeo del PCP (GUE/NGL)

da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

La natura capitalista dell'Unione Europea, le sue ambizioni imperialiste, determinano le sue pretese di ingerenza in paesi terzi su scala globale. L'UE insiste per imporre la propria retorica moralista, per esercitare pressione, ricattare, sanzionare, aggredire paesi sovrani che affrontano i suoi interessi e sottometterli. L'America Latina è un tema ricorrente, nel contesto delle discussioni nel Parlamento Europeo (PE), in quanto cinghia di trasmissione delle potenze europee, non solo attraverso la discussione, ma anche attraverso l'omissione.

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La dinamica della crisi globale, oggi

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cestino dollaridi Franco Schettini

Riceviamo e pubblichiamo come contributo alla discussione

Premesso che si verifica fin dagli anni ’70, come alla fine degli anni ’20, il fenomeno della sovrapproduzione, va sottolineata la crisi del regime U.S.A. in via, ormai, di irreversibile declino.

Lo splendore del regime U.S.A. (Reagan) è comparso, ed è poi svanito, dopo avere aggravato le contraddizioni che erano alla base della precedente crisi spia (Arrighi). Per esempio, come utilizzare la forte liquidità U.S.A. dopo il ’45.

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Carrefour: il fallimento di un modello

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carrefour grevedi Romain Gelin | investigacion.net

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Il gruppo della GDO Carrefour ha annunciato una ristrutturazione di livello mondiale che andrà a toccare diverse migliaia di lavoratori nel gruppo. Una panoramica dei dettagli di questo piano e degli sviluppi nel settore. Un'analisi di Mirador - Osservatorio critico delle multinazionali.

Il gruppo Carrefour è uno dei pionieri della grande distribuzione organizzata (GDO) in Europa. Nel 1963, il marchio fu tra i primi a imbarcarsi in un nuovo formato già esistente negli Stati Uniti, quello dell'ipermercato. Questo tipo di negozio offre un'ampia varietà di prodotti sotto lo stesso tetto, ampi parcheggi per i clienti e alcuni prezzi più bassi (soprattutto il carburante); una rivoluzione al tempo dell'avvento del consumo di massa.

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Venezuela sotto attacco, non possiamo restare a guardare.

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venezuela abranlapuertadi Geraldina Colotti* - Editoriale Radio Revolucion

da lantidiplomatico.it

In quasi vent'anni di esistenza, il processo bolivariano ha subito ogni genere di attacchi: una guerra di debole intensità che ha avuto un picco nel golpe contro Chavez del 2002 e un'escalation dagli esiti incerti nel corso degli ultimi 5 anni: gli anni seguiti alla morte di Chavez e all'elezione di Maduro, risultata insopportabile per quei poteri forti intenzionati ad approfittare della congiuntura a loro favorevole e dell'arrivo di Trump al governo. 

Per far cadere Maduro, l'imperialismo ha messo in campo strategie di vario tipo, tese ad acuire le contraddizioni, gli errori e le debolezze di un laboratorio di ideali e speranze che ha controbilanciato fortemente le mire espansionistiche del complesso militare-industriale, motore del sistema capitalistico mondiale. 

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Gli USA si comportano da pirati, bloccano l’attività sindacale e ostacolano i lavori dell’ONU!

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mavrikos ayda partitocomunista.ch

Solidarietà al segretario generale della Federazione Sindacale Mondiale (FSM)

Il Partito Comunista esprime la propria solidarietà al compagno George Mavrikos, segretario generale della Federazione Sindacale Mondiale (FSM) e suo rappresentante permanente presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), a cui è stato negato il visto per entrare su territorio degli Stati Uniti d’America.

George Mavrikos – che è spesso in Svizzera nell’ambito delle riunioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) di Ginevra a cui il nostro Partito partecipa regolarmente – aveva infatti previsto un viaggio negli USA il prossimo mese di marzo per prendere parte a un evento dell’ONU a New York, ma il governo statunitense ha deciso di impedirgli l’accesso nel Paese. 

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Francia: assemblea generale del Collettivo Comunista Polex

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collectif polex 94094da collectif-communiste-polex.org

Traduzione di Marx21.it

L'interessante e stimolante documento approvato dall'assemblea generale del Collettivo Comunista Polex, fondato nel 2002 da militanti comunisti “delusi dalla deriva opportunista dei dirigenti del PCF”.

I membri del Collettivo Comunista Polex, riuniti a Parigi il 12 gennaio 2018, hanno fatto il punto sulla vita dell'associazione e sui progetti di attività.

Il Collettivo è stato fondato nel 2002 da militanti comunisti delusi di vedere il PCF e i suoi dirigenti scivolare nell'opportunismo di destra e abbandonare la lotta antimperialista che rappresentava una delle sue missioni primarie. Il nostro Collettivo si è dichiarato completamente indipendente da qualsiasi organizzazione, partito e movimento. Intendiamo ribadire questo principio nel 2018.

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Distruzione teorico-politica delle tesi di Toni Negri

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antonio negri 3a cura di Alessandro Pascale

Riceviamo dal compagno Alessandro Pascale, del Comitato Politico Nazionale del PRC, e volentieri pubblichiamo

Toni Negri [sulla sinistra italiana]: “Sì è polverizzata. Non è riuscita a inventare il futuro. Ha massacrato tutti quelli che potevano darle una dritta.”

Giornalista: “A chi si riferisce?”

T. N.: “A noi, alla sinistra degli anni 70.”

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A chi sono utili le «inutili guerre»

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militari usa imbarcodi Manlio Dinucci
il manifesto, 13 febbraio 2018

La canzone meritoriamente vincitrice del Festival di Sanremo è accompagnata da un videoclip che mostra drammatiche scene di guerra e attentati in un mondo in cui la vita, nonostante ciò, deve andare avanti «perché tutto va oltre le vostre inutili guerre». Proviamo a sostituire al videoclip un docufilm degli ultimi fatti.

In Europa la Nato sta schierando crescenti forze (comprese quelle italiane) sul fronte orientale contro la Russia, presentata quale minacciosa potenza aggressiva. Nel quadro di un riarmo nucleare del costo di 1.200 miliardi di dollari, gli Stati uniti si preparano a schierare dal 2020 in Italia, Germania, Belgio e Olanda, e probabilmente anche in Polonia e altri paesi dell’Est, le nuove bombe nucleari B61-12, di cui saranno armati i caccia F-35.

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L’aggressione al Venezuela. E’ imminente l’invasione militare dalla Colombia?

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DiazRangelNuevadi Eleazar Díaz Rangel

da ultimasnoticias.com.ve

Traduzione di Marinella Correggia

Riceviamo dalla compagna Marinella Correggia e volentieri pubblichiamo

Mentre il presidente colombiano Juan Manuel Santos ordina di chiudere la frontiera con il Venezuela e muove 3.000 militari nell’area, e mentre il capo del comando Sud degli Stati uniti, Kurt Tidd, rende nota la presenza di forze militari del suo paese nella regione del Tumaco, in Colombia per incontri con l’esercito colombiano volti a “contrastare le minacce alla sicurezza”, in questo scenario insomma da guerra per procura, è opportuno leggere l’articolo del giornalista venezuelano Eleazar Díaz Rangel (MC)

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Amazon? Le cassiere dei supermercati il bracciale elettronico lo indossano già

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cassiera braccialettodi USB Lavoro Privato | usb.it

Il bracciale elettronico brevettato da Amazon non è nulla di nuovo. Forse il simbolismo che lo associa a quello dei carcerati fa paura, ma le cassiere dei supermercati un braccialetto simile – anche se non visibile – lo subiscono da una vita.

Già, perché il sistema di elaborazione elettronica delle aziende della GDO da tempo si concentra sul calcolo della produttività oraria di una cassiera: quanti prodotti all’ora passa sullo scanner, quant’è lo scontrino medio, quante promozioni e così via.

E la testimonianza di Alessia, una delle tante cassiere di supermercato che ci ha segnalato le sue difficoltà, sta lì a dimostrarlo senza ombra di dubbio: “Ebbene sì. Ieri mi è stata controllata la media cassa a fine turno. La responsabile sostiene che dobbiamo avere una media superiore ai 27 articoli battuti al minuto. La mia ieri è stata di poco superiore ai 29. Sono nella media insomma.

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Napolitano va alla guerra (in Libia)

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Napolitano 500di Marx21.it

Il Fatto Quotidiano ricostruisce (10 febbraio, p.4) la riunione d’emergenza con la quale l’Italia ha deciso di partecipare alla guerra di aggressione alla Libia al fianco di Francia e Gran Bretagna.

È giovedì 17 marzo del 2011 e in una sala del Teatro dell’Opera di Roma, dove si tiene la rappresentazione del Nabucco diretto da Riccardo Muti per i 150 anni dell’unità d’Italia, il Presidente della Repubblica dell’epoca, Giorgio Napolitano, convoca una riunione d’emergenza, mentre è in corso all’Onu la discussione in merito alla risoluzione sulla Libia. Presenti, oltre al capo dello stato anche “ il premier Berlusconi, il suo consigliere diplomatico Bruno Archi, Gianni Letta, il presidente del Senato Renato Schifani, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, mentre quello degli Esteri Franco Frattini era collegato da New York”. Alla riunione partecipa anche Guido Crosetto, all’epoca sottosegretario alla Difesa.

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Gli USA uccidono cento soldati dell’Esercito arabo siriano

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usa siriadi Comitato Contro la Guerra Milano

Riceviamo dal Comitato Contro la Guerra Milano e volentieri pubblichiamo

Martedì 6 febbraio, José Ramón Balaguer, addetto alle relazioni internazionali per il comitato centrale del Partito Comunista di Cuba, ha sottolineato che Cuba sarà sempre con la Siria, elogiando le vittorie dell’esercito e i suoi sacrifici, la fermezza del popolo siriano e la saggezza della dirigenza siriana che hanno avuto il maggior merito nel fermare il complotto contro la Siria, tenuto conto che la questione siriana ha importanza perché da lì originerà il nuovo quadro mondiale.

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Una replica al presidente della Repubblica Mattarella

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Comunicato dei partecipanti e organizzatori del convegno “Giorno del ricordo. Un bilancio”

Riceviamo dal Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia e volentieri pubblichiamo

I partecipanti e gli organizzatori del convegno “Giorno del ricordo. Un bilancio”, tenutosi a Torino, in data odierna, hanno preso atto del comunicato del Presidente della Repubblica, sulla ricorrenza del 10 febbraio, inserita, con legge del Parlamento del marzo 2004, nel calendario delle feste civili della Repubblica. Le parole del massimo rappresentante dello Stato lasciano sgomenti, in quanto non sono altro che una riproposizione degli elementi portanti della propaganda revanscista e persino neofascista. Accanto al vago riconoscimento “della durissima occupazione nazi-fascista di queste terre”, il presidente Mattarella addita ancora una volta alla pubblica ignominia il “comunismo titino”, mostrando una inaccettabile ignoranza dei fatti storici(ci limitiamo per esempio a far notare che a fianco delle formazioni partigiane jugoslave erano combattenti di ogni nazionalità e i loro nemici, prima ancora che gli italiani o i nazisti tedeschi, furono soprattutto croati “ustascia”, sloveni “domobrani”, serbi “cetnizi”, albanesi “balisti”) e accodandosi a uno sciagurato uso politico della storia: una storia manipolata, riscritta, e “adattata” ad usum.  

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Ucraina: nuovo attacco nazista ai comunisti (con il video dell'aggressione)

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vadimpapura stickerComunicato del Partito Comunista di Ucraina

da solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

L'8 febbraio 2018, i neonazisti delle cosiddette “Squadre Nazionali” hanno attaccato e rapinato i militanti del Comitato Antifascista dell'Ucraina Aleksander Kononovich e suo fratello. Essi sono stati aggrediti per la loro intensa attività antifascista.

I rappresentanti delle “Squadre Nazionali” li hanno sequestrati il 7 febbraio verso le 16, mentre i fratelli Kononovich stavano prendendo in consegna materiali stampati (volantini) da una tipografia del distretto Shevchenkivskyi di Kiev. Inoltre, Aleksander afferma di essere stato derubato insieme a suo fratello da questi aggressori che indossavano i simboli delle “Squadre Nazionali”.

Questo è il modo con cui le “Squadre Nazionali” pattugliano le strade, e questa è la ragione per cui esse sono state create. Si noti bene che le “Squadre Nazionali” pretendono di sostituire la polizia. A che scopo?

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Crescita, il “Paese di mezzo” è in prima linea

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demostenes florosdi Demostenes Floros

È considerato il driver principale della crescita globale. La scelta politica di aprire alle società estere, annunciata nell’ultimo Congresso, vedrà entrare gli Stati Uniti nel risparmio cinese ma promuoverà l’internazionalizzazione dello yuan

Le previsioni del World Economic Outlook, pubblicate dall’International Monetary Fund il 23 aprile 2017, stimano che il Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale calcolato in termini nominali raggiungerà i 77.99 trilioni $ nel 2017. Secondo il metodo di calcolo del Purchasing Power Parity (Parità del Potere di Acquisto-PPP) invece – il cui fine è quello di adeguare i diversi livelli di costo della vita tra paesi differenti [1] – il PIL globale 2017 è previsto toccare i 126.69 trilioni $.

Ne consegue che l’economia mondiale calcolata in PPP risulterebbe essere 1,62 volte superiore rispetto a quella quantificata in termini nominali [2].

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