La causa delle tensioni in Palestina è l’occupazione!

La causa delle tensioni in Palestina è l’occupazione!

Consiglio Mondiale della Pace

Il Consiglio Mondiale della Pace denuncia con veemenza la brutale escalation di violenza dell’esercito israeliano contro il popolo palestinese a Gerusalemme Est e nel West Bank, che negli ultimi giorni ha causato la morte di molti palestinesi.

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L'India aderisce all'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai

L'India aderisce all'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai

di Yohannan Chemarapally | Sull'ingresso dell'India, quale membro a pieno titolo, nell'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, il commento del settimanale del Partito Comunista dell'India (Marxista)

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Damasco in America Latina

Damasco in America Latina

di María Fernanda Barreto

Pochi mesi fa Luis Britto García avvertiva in un suo articolo sul possibile utilizzo che si farà di mezzo milione di soldati colombiani dopo l'accordo di pace con le FARC. “Dopo la firma degli Accordi di Pace, questa milizia sovradimensionata…

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Associazione Politico-Culturale Marx XXI

La causa delle tensioni in Palestina è l’occupazione!

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palestina tensioniComunicato del Consiglio Mondiale della Pace

da wpc-in.org

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Il Consiglio Mondiale della Pace denuncia con veemenza la brutale escalation di violenza dellesercito israeliano contro il popolo palestinese a Gerusalemme Est e nel West Bank, che negli ultimi giorni ha causato la morte di molti palestinesi. Sebbene non condividiamo le azioni cieche di vendetta di qualsiasi parte, non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla radice delle tensioni recente nei territori palestinesi, cioè la continua occupazione delle terre palestinesi da parte di Israele e del suo esercito.

Il regime di Israele ha provocato il sentimento dei palestinesi annunciando nuove e severe restrizioni per i palestinesi per i luoghi sacri di Gerusalemme, cosa che ha causato massicce proteste nei giorni precedenti. Il regime di occupazione cerca di diluire le basi del conflitto dentro quello religioso, per coprire i fatti reali sul terreno da decenni.

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L'India aderisce all'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai

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india kazakhstandi Yohannan Chemarapally

da “Peoples Democracy”, settimanale del Partito Comunista dell'India (Marxista)

Traduzione di Marx21.it

Sull'ingresso dell'India, quale membro a pieno titolo, nell'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, il commento del settimanale del Partito Comunista dell'India (Marxista).

India e Pakistan sono diventati formalmente gli ultimi membri dell'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai (SCO) nell'ultimo vertice del gruppo che si è tenuto ad Astana, capitale del Kazakistan, nella seconda settimana di giugno. I due paesi avevano ricoperto per molti anni lo status di osservatori nell'organizzazione e sono stati elevati ora al rango di membri a pieno titolo. L'Iran è il prossimo paese che si prevede aderisca al gruppo nel prossimo futuro.

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Scriviamo ai parlamentari italiani: non appoggiate i golpisti e terroristi dell'opposizione in Venezuela!

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venezuela uomoinfiammeda lantidiplomatico.it

I golpisti dell'opposizione venezuelana, nel loro tentativo di rovesciare il governo con un golpe, con azioni violente e terroristiche e con la menzogna sistematica – uno scenario già visto troppe volte anche negli ultimi anni -, ricevono appoggi e riconoscimenti internazionali.

Occorre agire, prima che con l'appoggio dell'Occidente un altro paese sia rovinato.

Possiamo inviare, con nome cognome e residenza, la lettera seguente (modificatela pure), agli indirizzi delle Commissioni Esteri Camera e Senato copiati in fondo. Se qualcuno vuole può pubblicare l'appello sul proprio blog o simili.

L'OGGETTO DELL’EMAIL DEVE ESSERE CHIARO 

OGGETTO: NON appoggiate l'opposizione golpista e terrorista in Venezuela!

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Damasco in America Latina

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ejercito colombiadi María Fernanda Barreto

“Mision Verdad”

La dottrina che prepara la guerra imperialista nel continente

Pochi mesi fa Luis Britto García avvertiva in un suo articolo sul possibile utilizzo che si farà di mezzo milione di soldati colombiani dopo l'accordo di pace con le FARC. “Dopo la firma degli Accordi di Pace, questa milizia sovradimensionata non ha alcuna funzione, a meno che non assuma il compito di liberare il suo territorio dalle basi straniere che lo occupano”, che ovviamente non accadrà.

E' ben noto, purtroppo, che la smobilitazione delle FARC non rappresenta la fine della guerra in Colombia. In primo luogo, perché persistono le cause che hanno generato il conflitto e senza giustizia non c'è pace; secondo, perché è appena iniziato il dialogo con la seconda forza guerrigliera (ELN); in terzo luogo, perché sono ancora attivi gruppi paramilitari che eufemisticamente sono chiamati Bacrim (Bande Criminali); quarto, perché lo Stato colombiano continua a criminalizzare ogni forma di protesta e di conseguenza i corpi di sicurezza colombiani e i loro paramilitari si occupano di attaccare il popolo per contenere le sue lotte.

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Le elezioni francesi del 2017: una farsa sinistra

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macron lepen manifestidi Samir Amin

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Riceviamo da Samir Amin la sua riflessione sul risultato delle elezioni francesi. Ne proponiamo la traduzione ai nostri lettori.

La democrazia elettorale pluripartitica, gioiello della modernità democratica in Europa e negli Stati Uniti, si è incancrenita ed è sulla strada del suo declino. La dittatura esercitata dal capitale dei monopoli finanziari ha visibilmente annichilito la portata e il senso delle elezioni. La Francia ne aveva già fatto esperienza qualche anno fa: il popolo francese aveva rifiutato con un referendum la proposta di Costituzione Europea; questo non ha disturbato il governo e il parlamento che l’hanno adottata il giorno dopo! La lezione che il popolo francese ne aveva tirato era molto semplicemente che il voto aveva perduto la sua portata decisiva, non valeva più la pena si andare alle urne. Le elezioni presidenziali dell’Aprile 2017 e i due turni delle elezioni legislative dell’11 e del 18 Giugno 2017 ne sono la testimonianza.

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Pentagono: top secret la dislocazione delle atomiche in Italia

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bomba nuclearedi Manlio Dinucci

I risultati delle periodiche ispezioni per controllare come le armi nucleari statunitensi vengono gestite, mantenute e sorvegliate sono, da ora in poi, top secret: lo ha deciso il Pentagono, dichiarando che in tal modo «si impedisce agli avversari di conoscere troppo riguardo alla vulnerabilità delle armi nucleari Usa». In realtà, commentano gli esperti della Federazione degli scienziati americani (Fas), i rapporti sulle ispezioni finora diffusi non contenevano dati classificati. Erano però emersi problemi relativi alla sicurezza delle armi nucleari e al comportamento del personale addetto alla loro gestione. Quindi da ora in poi nessuno, al di fuori di una ristretta cerchia nel Pentagono, potrà avere notizie sul grado di sicurezza dei siti, come Aviano e Ghedi Torre, in cui sono stoccate armi nucleari statunitensi.

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Il successo della Conferenza mondiale antinucleare del 2017 darà nuovo slancio alla realizzazione del Trattato di divieto delle armi nucleari

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nonukeAkahata editoriale | japan-press.co.jp

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

La Conferenza delle Nazioni Unite a New York su un trattato che proibisca le armi nucleari sta avanzando verso l'obiettivo di adottare un documento il 7 luglio. La Conferenza mondiale del 2017 contro le bombe A e H avrà luogo così in agosto in una situazione storica. La riunione internazionale si terrà dal 3 al 5 agosto a Hiroshima, in date contigue alle giornate per Hiroshima il 5 e 6 agosto e Nagasaki tra il 7 e il 9 agosto. La Conferenza del prossimo mese riceve sempre più attenzione quale evento fondamentale per le prospettive e l'accelerazione dei movimenti contro il nucleare.

Nuovo sviluppo dei movimenti antinuke

Il progetto di Convenzione sul divieto delle armi nucleari in discussione è destinato a segnare un'epoca, in quanto sarà il primo trattato che mira a rendere illegali le armi nucleari ed etichettare come "inumane" quelle armi. A differenza di molti altri trattati, il progetto di Convenzione riconosce un ruolo primario ai sopravvissuti della bomba A (agli hibakusha) e alla società civile.

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Il futuro dell'Europa e il futuro dell'UE

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eu1di João Ferreira, parlamentare europeo del Partito Comunista Portoghese

da omilitante.pcp.pt

Traduzione di Marx21.it

Breve sguardo su un dibattito in corso

L'Unione Europea non è l'Europa. E non lo sarebbe neanche se tutti i paesi d'Europa ne facessero parte. E non lo fanno. L'UE è un processo di integrazione degli Stati in Europa. E non è stato il primo. Molto probabilmente, non sarà l'ultimo.

I processi di integrazione non sono neutrali. L'UE è un processo di integrazione capitalistica. Uno strumento del grande capitale e delle potenze europee che difendono i propri interessi, a cui sono associate le classi dominanti dei diversi paesi che ne fanno parte, per difendere i loro interessi. Interessi che sono contrari e inconciliabili con gli interessi dei lavoratori e dei popoli d'Europa.

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Il Partito Comunista del Brasile respinge l'ingerenza del governo golpista contro il Venezuela

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nicolas maduro108816Comunicato del PCdoB
da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

Il governo golpista di Michel Temer, attraverso una nota del Ministero degli Affari Esteri (17 luglio), ha attaccato il governo venezuelano e proposto al paese vicino di cancellare il processo dell'elezione dell'Assemblea Nazionale Costituente (ANC), prevista il 30 luglio prossimo.

Inoltre, gli usurpatori di Brasilia hanno fornito informazioni false su una consultazione realizzata in violazione delle leggi venezuelane, in cui un impreciso numero di elettori venezuelani è stato consultato per dire si o no all'Assemblea Costituente.

In modo indebito, il governo brasiliano ha anche fatto commenti senza cognizione di causa sulle norme che reggono l'elezione dell'ANC, stabilite da un potere sovrano – il Potere Elettorale – e d'accordo con la Costituzione vigente nel paese.

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“Houston, abbiamo un problema”

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Industria 4di Andrea Aimar
da sbilanciamoci.info

Le trasformazioni tecnologiche di Industria 4.0 ci pongono di fronte due strade: subire questo progetto di trasformazione guidato dall’interesse di pochi oppure tentare di guidarlo nell’interesse di tanti. Un dibattito in vista del G7 di settembre a Torino

Sono nomi di computer ad alta potenza di calcolo, software, start up, piattaforme: YuMi, StasMonkey, Watson, Tug, Sedasys, Coursera, Shutterstock, Digits, Warren, e-discovery, Baxter, Iamus, Workfusion, Sawyer. Rappresentano il presente dell’innovazione e l’anticipazione di un futuro probabile dove il lavoro umano diminuirà.

49% [1]o 47%[2]le ipotesi più radicali, 9% [3]quelle più caute, 35%[4] per chi preferisce una via di mezzo: dietro le percentuali i posti di lavoro che verrebbero bruciati dall’innovazione tecnologica. Tecnologie delle reti e dell’informazione, robot, macchine potentissime, big data: è più o meno questa la ricetta che si aggira per il mondo promettendo rivoluzioni digitali e industrie 4.0.

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I nazisti ucraini addestrano la nuova Hitlerjugend (video)

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Ukraines Hyper Nationalist Militarydi Partito Comunista di Ucraina
da kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Un agghiacciante documentario della rete statunitense NBC

Giornalisti americani hanno rivelato l'esistenza di un campo estivo del gruppo neonazista “Azov” nei pressi di Kiev, dove i bambini vengono educati nello spirito della Hitlerjugend.

I giovani ucraini vengono formati alle attività militari e all'odio verso altri popoli. In sostanza, gli autori dell'inchiesta riconoscono che in Ucraina è in corso una guerra civile, nel corso della quale si uccidono i propri connazionali. E che il compito essenziale degli istruttori è evidentemente quello di attizzare l'odio,  diffondendolo tra le giovani generazioni.

Il film è stato progettato per raggiungere il più vasto pubblico negli Stati Uniti. E' stato girato nel contesto della nuova programmazione di documentari della NBC: cortometraggi destinati in particolare ad essere diffusi nelle reti sociali.  

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Ucraina, dove fioccano gli omicidi politici. E su Rocchelli il nostro governo tace

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andy rocchellidi Dario Rivolta*
da notiziegeopolitiche.net

Vitaly Markiv, ucraino e italiano, è stato arrestato in Italia con l’accusa di aver comandato la banda di guerriglieri nazionalisti ucraini che nel maggio 2014 uccisero il fotoreporter italiano Andrea Rocchelli. Andrea era un giovane freelance italiano che si trovava in quel momento nella zona di confine tra i territori occupati dall’esercito di Kiev e quelli controllati dai ribelli del Donbass. Il suo scopo era di documentare la situazione sul terreno con particolare attenzione alla sorte dei civili, vittime della guerra in corso. Mentre svolgeva il suo lavoro, fu fatto oggetto di ripetuti colpi di mortaio e di kalashnikov e rimase ucciso con il suo interprete Andrei Mironov. Un giornalista francese che stava con loro fu ferito ma riuscì a fuggire e oggi sta rendendo la sua testimonianza ai magistrati italiani. Con loro c’erano altri due uomini ucraini che però non subirono danni: l’autista e un personaggio rimasto non identificato. La decisione dell’arresto di Markiv si basa sul racconto del francese che ha vissuto personalmente i fatti e che dimostrerebbero la responsabilità del Markiv in quanto a capo del commando.

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Il futuro del Brasile dipende sempre da Lula

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lulaindignado 0di Emir Sader* | da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

La destra brasiliana ha architettato il colpo di Stato contro i governi guidati dal Partito dei Lavoratori-PT, ma ora non sa che fare con il proprio governo. La sinistra ha prodotto Lula e la destra non sa che fare con Lula.

La destra non sa se intende proseguire con Temer come presidente o avviare la delicata operazione della sua sostituzione. Molti settori della destra brasiliana ormai considerano Temer un cadavere politico, ma il suo cattivo odore non è ancora sufficiente perché si generi una nuova unità tra i golpisti brasiliani allo scopo di sostituirlo.

Anche con Lula la destra non sa che cosa fare. Ha provato a farlo condannare, ma il rischio è quello di renderlo ancora più popolare e oggetto di un sostegno ancora più diffuso nel paese, in quanto vittima di un processo senza fondamento, senza prove. E con il rischio di non riuscire a mantenere la condanna e che l'attacco si tramuti in un fiasco, con le conseguenze peggiori per la destra brasiliana. O dovere affrontare Lula come candidato, con tutte le possibilità di perdere nuovamente.

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Gli eroi nazisti della NATO

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nazi ucraina manifdi Fabrizio Poggi
da contropiano.org

La NATO ha messo in circolazione un videoclip di otto minuti su “I fratelli dei boschi in lotta per il Baltico”, attivi al termine della Seconda guerra mondiale, eroicizzandone le gesta contro “l’occupazione sovietica” che, a detta di quei “fratelli” e, dunque, anche della NATO, non avrebbe fatto altro che subentrare al giogo nazista.

Ora, chi erano quei “fratelli dei boschi” – in russo “lesnye bratja” – che seminarono il terrore nei Paesi baltici, tra il 1944 e il 1953, prima di essere definitivamente debellati dalle forze del Ministero degli interni dell’URSS? In larga parte, si trattava di ex appartenenti alle legioni baltiche delle SS o ai reparti della polizia ausiliaria agli ordini dei nazisti: la variante baltica, in sostanza, della divisione SS “Galizia” formata dai filonazisti ucraini di OUN-UPA, che seminò stragi, per lo più nel 1942-’43, tra soldati sovietici e popolazione civile di origine ebraica, ucraina, bielorussa e si distinse soprattutto nei massacri di civili polacchi nella Volinija. Tra le “gesta eroiche” delle ex SS baltiche nel dopoguerra, che, secondo la NATO, avrebbero combattuto per la “statualità baltica”, ci sono altrettante stragi di civili, loro conterranei, rei di appoggiare l’ordinamento sovietico.

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L’Europa stretta nella morsa del triumvirato mondiale

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russia cina usadi Filippo Violi per Marx21.it

Il rapporto fra la superpotenza del 20° secolo, gli Stati Uniti, e la grande potenza in ascesa del 21° secolo, la Cina, sta assumendo le caratteristiche di un vero direttorio (G2), di un rapporto bilaterale fra due grandi imperi, quello d’Oriente e d’Occidente, storicamente antagonisti, condannati finalmente a cooperare per non dover rinunciare al loro primato e garantire allo stesso tempo nuovi equilibri internazionali.

Partiamo dal dato essenziale. La relazione fra Stati Uniti e Cina è cruciale non solo in virtù dei numeri (la prima e la seconda economia mondiale, la superpotenza militare e quella commerciale-tecnologica, manufatturiera e demografica), ma anche perché ci troviamo, almeno da un quindicennio, a un cambiamento di ciclo, con una Cina in forte ascesa e con un’America in relativo declino. Gli Stati Uniti di oggi ricordano agli studiosi anglosassoni la traiettoria dell’Impero britannico, mentre la Cina, dopo un secolo e mezzo di marginalità, con la sua politica di piccoli passi verso una lunga marcia, sembra avere recuperato la posizione centrale di cui godeva quale ‘Impero di Mezzo’. Il problema è che la storia delle relazioni internazionali indica che i cambiamenti di ciclo – caratterizzati dall’ascesa di una nuova potenza, che sfida l’ordine costituito – sono spesso cambiamenti conflittuali che si consumano anche con contese e guerre per procura a bassa intensità.

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Prezzo del petrolio, il peso dell'industria e della geopolitica

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Petrolio 1bisdi Demostenes Floros | da abo.net

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Il moderato recupero dei prezzi del barile verificatosi durante l'ultima settimana di giugno è stato dovuto al calo delle scorte USA di greggio e di benzine, ma la tendenza resta ribassista a causa di altri fattori, tra cui: l'aumento delle scorte globali e l'incremento delle esportazioni di Nigeria e Libia

A giugno, il prezzo del petrolio è diminuito. In particolare, la qualità Brent North Sea ha aperto le contrattazioni a 50,25$/b per poi chiuderle a 47,90$/b mentre il West Texas Intermediate ha aperto a 48,18$/b e chiuso a 46,20$/b. Nel momento in cui scriviamo, il Brent sta prezzando a quota 46,88$/b, e il WTI a 44,47$/b sulla scia del primo dato settimanale di luglio relativo alla produzione USA, la quale mostra un nuovo aumento a 9.338.000 b/d.

Il 21 giugno, sia il benchmark europeo e asiatico, sia quello statunitense hanno toccato il minimo da 8 mesi a questa parte, rispettivamente quotando 44,79$/b e 42,25$/b a causa delle seguenti ragioni:

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FOTO E VIDEO. Venezuela, grande affluenza popolare per la prova generale della Costituente

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venezuela costituenteaffluenzada lantidiplomatico.it

Secondo il vice-presidente Tareck el Aissami l'alta partecipazione di oggi ha inviato un messaggio democratico a coloro che insistono con il terrorismo e l'intervento straniero

Alta partecipazione di elettorI per quella che è stata ribattezza la "prova generale", il simulacro, della votazione per l'Assemblea Nazionale costituente prevista per il 30 luglio prossimo in Venezuela. Questa prima informazione sull'affluenza è stata data dalla presidentessa del Consiglio Nazionale elettorale, Tania D’Amelio, attraverso le reti sociali.

A Caracas ci sono 22 centri di votazione abilitati, nei quali si riporta un'alta affluneza fin dalle otto di mattina. Anche nel centro dello stato di Miranda, dove l'opposizione si è resa protagonista di violente manifestazioni nei giorni passati, si regista la partecipazione degli elettori.

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Un secolo di ingerenza imperialista nel Medio Oriente

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Palestinian refugees2di José Oliveira

O Militante”, rivista teorica del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

L'anno 2017 segna il 100° anniversario della Dichiarazione Balfour, uno dei documenti più distruttivi del Medio Oriente nel XX secolo. Da essa deriva il piano di spartizione della Palestina (1947) e la creazione di Israele, accompagnato da un corteo di violenze e dall'espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi.

“Il Governo di Sua Maestà vede con favore la creazione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico”, si legge nella lettera inviata allora dal ministro degli Affari Esteri britannico, Lord Arthur Balfour, al dirigente sionista Walter Rotschild.

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Al supermarket del Capitale

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capitalismdi Ufficio Credito ed Assicurazioni del Partito della Rifondazione Comunista

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

L’unica cosa che non ci è del tutto chiara dell’acquisizione delle parti buone di Veneto Banca e Popolare di Vicenza da parte di Intesa Sanpaolo è come abbia pagato, alla fine della “faticosa” trattativa, l’AD del Gruppo Carlo Messina. Se cercando una monetina, un po’ imbarazzato, nelle tasche di giacca e pantaloni, se chiedendo al Ministro Padoan l’IBAN sul quale l’indomani fare un bonifico o se, come dicono i più informati, consegnando due assegni circolari da 0,50 cent, uno per ognuna delle due ex-banche concorrenti.

Per il resto, si tratta di un’operazione che, al di là della complessità tecnica e dell’infinita (e in buona parte originale) serie di clausole di salvaguardia che l’acquirente privato ha imposto, appare nel suo significato politico-economico di una chiarezza straordinaria.

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Fermare l'aggressione contro la Siria e la minaccia imperialista!

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syria flag may 2016Dichiarazione di Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace (CMP)

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it  

La presidente del Consiglio Mondiale della Pace ha rilasciato, il 6 luglio scorso, una dichiarazione per condannare le più recenti accuse contro il Governo della Siria da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati, che cercano di giustificare l'invasione del paese arabo sulla base di affermazioni infondate e propagandistiche. La presidente ribadisce anche la solidarietà del movimento della pace al popolo siriano, che resiste da sei anni alla politica imperialista, alle aggressioni e alla proliferazione di gruppi armati e gruppi terroristici incoraggiati da questa politica, e chiede il rafforzamento della mobilitazione contro la guerra.

E' con indignazione ed energico rifiuto che denunciamo i tentativi degli Stati Uniti e dei loro alleati di promuovere un'offensiva diretta contra la Repubblica Araba Siriana, valendosi degli stessi  falsi pretesti già collaudati per giustificare un'invasione.

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