Effetti economici del fascismo

Effetti economici del fascismo

di Lorenzo Battisti

I duri anni di crisi che stiamo attraversando stanno portando una rinascita dei movimenti di estrema destra in tutti i paesi europei ...

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Settant’anni di sudditanza a Usa e Nato

Settant’anni di sudditanza a Usa e Nato

di Manlio Dinucci

Luigi Di Maio: «Se qualcuno pensa di sganciare l’Italia dai nostri alleati storici, che sono l’Occidente e i paesi della Nato, allora troverà sempre me contrario.

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Le origini naziste della NATO

Le origini naziste della NATO

di Misión Verdad

Potete trovare facilmente sul web la storia delle ratline (sentieri dei ratti) e di come il Vaticano partecipò alla sua logistica. Consisteva in una serie di vie, punti di transizione e di destinazione ...

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Effetti economici del fascismo

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ventennio lavoratoridi Lorenzo Battisti per Marx21.it

I duri anni di crisi che stiamo attraversando stanno portando una rinascita dei movimenti di estrema destra in tutti i paesi europei. Questo aumento è dovuto anche ai consensi che questi partiti riescono ad ottenere nei quartieri popolari. Il successo di questi partiti non è solo elettorale o legato esclusivamente al voto di protesta, ma è testimoniato dal diffondersi del sostegno a questa ideologia in vasti strati sociali dei paesi europei: sulle reti sociali si osserva periodicamente il riproporsi diffuso di testi che rivendicano e ricordano i successi del ventennio fascista in Italia, fatto di grandi investimenti e di istituti sociali a favore della popolazione. In sostanza il fascismo viene descritto come un regime bonapartista che, sotto la guida carismatica di Mussolini, ha soggiogato la borghesia italiana, ha contribuito al rilancio e al successo economico del paese e ne ha diffuso i benefici tra tutta la popolazione. 

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Settant’anni di sudditanza a Usa e Nato

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usa natodi Manlio Dinucci
il manifesto, 24 aprile 2018

Luigi Di Maio: «Se qualcuno pensa di sganciare l’Italia dai nostri alleati storici, che sono l’Occidente e i paesi della Nato, allora troverà sempre me contrario. L’Italia, e il Movimento 5 Stelle soprattutto, non ha mai detto di volersi allontanare dai nostri alleati storici». Questa dichiarazione del candidato premier (a Otto e mezzo su La7, 16 aprile), solleva una questione di fondo che va al di là dell’attuale dibattito politico. Qual è il bilancio dei settant’anni di legame dell’Italia con i suoi «alleati storici»?

Nel 1949, con il 5° Governo De Gasperi (Democrazia cristiana - Pli - Psli - Pri), l’Italia diviene membro della Nato sotto comando Usa. Subito dopo, secondo gli accordi segreti sottoscritti da De Gasperi a Washington nel 1947, inizia lo schieramento in Italia di basi e forze statunitensi, con circa 700 armi nucleari.

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Le origini naziste della NATO

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nato Grungedi Misión Verdad

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

Potete trovare facilmente sul web la storia delle ratline (sentieri dei ratti) e di come il Vaticano partecipò alla sua logistica. Consisteva in una serie di vie, punti di transizione e di destinazione, per alcuni personaggi nazisti che il governo degli Stati Uniti assunse, che facilitarono il loro reclutamento attraverso la clandestinità. Da qui il riferimento ai ratti.

Questa conversione dal nazismo alla parte occidentale contro il comunismo è stata solo formale, dal momento che il Reich cercò nella seconda guerra mondiale di sconfiggere l'Unione Sovietica. Come sappiamo, non ci riuscì. Ma alti comandanti militari nazisti furono riciclati nella struttura della principale coalizione transatlantica guidata dagli Stati Uniti contro il blocco sovietico.

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No agli attacchi occidentali, Sì alla pace per tutti i popoli! Un appello dalla Francia

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fairevivrelepcf logodi Faire vivre le PCF
da lepcf.fr

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Condanniamo la grottesca e pericolosa operazione americano-europea di sabato 13 aprile e, più in particolare, il ruolo del Presidente Macron in questo scempio del diritto internazionale.

Più di 100 missili lanciati con un rischio significativo di innescare una reazione russa in caso di un' eventuale bave, di cui 12 missili per la Francia con un costo da 1 a 3 milioni di euro per unità. Tutto ciò si traduce in quasi 20 milioni di euro andati in fumo in uno spettacolo pirotecnico molto inefficiente e pericoloso.

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La rivista cinese World Socialism Studies è al terzo anno

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wss testatadi Andrea Catone, direttore della rivista MarxVentuno

English version

Consulta i principali contenuti e abstract della rivista World Socialism Studies

Da diversi anni i comunisti cinesi hanno intensificato un’attività volta a far conoscere meglio ai comunisti, ai marxisti, agli antimperialisti del mondo le loro posizioni e le loro elaborazioni, tanto sui processi in corso in Cina lungo la via del “socialismo con caratteri cinesi”, quanto sui mutamenti del quadro mondiale e sulle strategie di lotta del movimento operaio internazionale e delle lotte e resistenze antimperialiste.

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La destra cerca di riscrivere la storia latinoamericana

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di Emir Sader*
da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

Quando non riesci a cancellare la storia, devi cercare di riscriverla, dandole un senso radicalmente opposto a ciò che era nella realtà. Questo cerca di fare la destra latinoamericana rispetto ai governi progressisti di questo secolo nel continente.

Dopo l'euforia della proposta neoliberista, che avrebbe risolto tutti i problemi dei nostri paesi, riducendo la Stato alla sua dimensione minima, promuovendo il dinamismo del mercato, è arrivata la depressione dovuta all'esaurimento prematuro del modello. Non è possibile contestare il successo dei governi anti-neoliberisti, ragion per cui si cerca di cancellare questa parte della storia, di squalificare le sue personalità e fare finta che non siano esistite. Di modo che la storia (o meglio, la fine della storia) segua il suo corso, affinché il pensiero unico cerchi di imporre nuovamente le sue incontestabili verità e perché il Consenso di Washington rafforzi il suo carattere consensuale.

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Appello alla battaglia culturale contro il revisionismo storico

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bandierine rossedi Alessandro Pascale

Riceviamo dal compagno Alessandro Pascale, del Comitato Politico Nazionale del PRC, e volentieri pubblichiamo come contributo alla discussione su alcuni fondamentali nodi teorici dell’elaborazione dei comunisti.

Sono passati ormai quattro mesi da quando è stato pubblicato online sul sito www.intellettualecollettivo.itil libro “A cent’anni dalla Rivoluzione d’Ottobre. In difesa del socialismo reale e del marxismo-leninismo”. Oltre 1200 persone l’hanno già scaricato e iniziato a leggere e i più rapidi hanno forse già capito, sulla base delle analisi e tesi presenti, quanto grande fosse il buco nella storiografia italiana (e non solo) recente, e quanto sia di conseguenza inadeguata e insufficiente l’analisi teorica delle principali organizzazioni partitiche della sinistra italiana, finanche quella frammentata comunista, educatesi per decenni in un clima di trionfo del revisionismo.

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Mercato mondiale contro capitale finanziario. La sfida futura

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usachina bandieredi Pasquale Cicalese per Marx21.it

Nella contesa Stati Uniti Cina e Stati Uniti Russia spesso gli analisti considerano i fattori solo dal lato occidentale. Errore. Il cambio di paradigma intercorso nell’ultimo decennio post crisi mette all’ordine del giorno altre questioni. Innanzitutto l’Occidente ha risposto alla crisi del 2007 continuando e perpetuando la pratica del capitale produttivo di interesse, carta su carta garantita dalle banche centrali che, secondo il FMI, ha portato ormai a dei livelli di indebitamento insostenibili. Carta che divora sempre più economia reale a cui si risponde con la guerra e con il seguito di indebitamento.

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Libro in uscita: La Belt and Road Initiative. La nuova via della seta e la Cina Globale

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bertozzi beltandroadinitiativedi Diego Angelo Bertozzi

IL LIBRO
La Belt and Road Initiative. La nuova via della seta e la Cina globale.
Diego Angelo Bertozzi
Imprimatur, 2018

Tutte le strade porteranno a Pechino? Aveva ragione Mao quando ammoniva che il “vento dell’Est” avrebbe prevalso su quello dell’Ovest? Potremmo rispondere positivamente se guardassimo al treno merci (chiamato proprio “East Wind”) che, proveniente dal gigantesco bazar di Yuwu, nel gennaio del 2017 ha raggiunto Londra al termine di un viaggio durato 16 giorni lungo un percorso di 7.500 miglia attraversando, prima di correre lungo il canale della Manica, Kazakistan, Russia, Bielorussia, Polonia, Germania, Belgio e Francia. Si tratta ormai di un dei tanti percorsi ferrati che collegano l’ex Celeste impero al Vecchio continente e che meglio di tutti rendono l’idea di cosa si cela dietro l’espressione “Nuova Via della seta”.

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I Partiti Comunisti dell'America Latina esprimono la loro solidarietà a Lula

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lula laTraduzione di Marx21.it

Nei giorni scorsi si sono riuniti a Lima 11 partiti comunisti dell'America Latina per discutere sulle esperienze dei governi progressisti del continente. Nel corso della riunione i partiti partecipanti hanno diffuso, tra le altre mozioni approvate, una risoluzione di solidarietà con l'ex presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, che oggi sta scontando una pesante pena carceraria, in base a un'ingiusta e scandalosa sentenza voluta dalla giunta golpista che, con un vero e proprio colpo di Stato istituzionale, si è impadronita del potere nel grande paese del Sud America.

(Marx21.it)

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Sostieni la campagna per l'uscita dell'Italia dalla NATO, per un’Italia sovrana e neutrale, per l’attuazione dell’Art. 11 della Costituzione

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noguerra nonato logoRiceviamo dal Comitato No Guerra No Nato

Siamo oltre 30 mila ma ancora deboli

La campagna per l'uscita dell'Italia dalla NATO, per un'Italia sovrana e neutrale, per l'attuazione dell'art. 11 della Costituzione, ha superato i 30 mila sostenitori. La nostra voce però è ancora debole.

Coloro che portano avanti la campagna sono relativamente pochi. Ti chiediamo di darci una mano, nell'ambito delle tue possibilità, anzitutto diffondendo nella tua rete di contatti i nostri comunicati, aggiornamenti e video, e facendo firmare la petizione su change:

https://www.change.org/p/la-campagna-per-l-uscita-dell-italia-dalla-nato-per-un-italia-neutrale

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Robert Fisk: «Non c'è stato un attacco chimico.»

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fisk robertdi Robert Fisk
da megachip.globalist.it

Il noto reporter di guerra britannico Robert Fisk si è recato a Douma in Siria, nei luoghi dove ci sarebbe stato l'attacco chimico, e smentisce la narrazione dei governi occidentali e del mainstream.

Dal reportage del celebre e storico reporter di guerra Rober Fisk si evince che a Douma non c'è stato nessuno attacco con armi chimiche. Potrebbe essere contestata la versione di Fisk. Vero, ma dal momento che i governi di USA, Francia e Gran Bretagna hanno attaccato la Siria in quanto hanno ricevuto informazioni dai social network dell'uso di gas da parte dell'esercito siriano, perché non si dovrebbe credere ad un reporter di fama internazionale che da più di 40 anni realizza reportage dai campi di battaglia? L'articolo di Fisk acquisisce un autorevolezza maggiore dal momento che non si può affatto definire un simpatizzante di Assad. Dall'articolo, qui in originale, emerge. Segue traduzione integrale. [L'AntiDiplomatico]

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Il simbolo dei comunisti venezuelani sarà presente nelle elezioni di tutti gli stati

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pc venezuelaDichiarazione politica del Partito Comunista del Venezuela (PCV)

da prensapcv.wordpress.com

Traduzione di Marx21.it

I comunisti venezuelani, nell'occasione, hanno ricordato anche il 10° anniversario della scomparsa di Manuel Marulanda Vélez, il leggendario leader delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia)

Il Gallo Rosso, simbolo del Partito Comunista del Venezuela (PCV), sarà presente nelle schede elettorali dei 23 stati del paese per le prossime elezioni dei Consigli Legislativi Statali, è inizierà un'offensiva politica, ideologica e di massa per diffondere le proposte comuniste per far uscire dalla crisi attuale.

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Brutale aggressione della polizia greca a membri del PAME durante un corteo pacifico contro la guerra

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pame statua trumanda internazionale.usb.it

Nazionale - Di seguito il comunicato del PAME:

Il governo greco ha attaccato con violenza la dimostrazione anti-imperialista IL PAME denuncia l'assalto alla mobilitazione anti-imperialista dei giovani.

Per ordine del governo SYRIZA-ANEL, le forze della polizia antisommossa hanno attaccato con manganelli, spray urticanti, gas lacrimogeni e granate stordenti la mobilitazione. Le forze della repressione hanno colpito con durezza, hanno inviato tre manifestanti in ospedale ed anche arrestato 3 studenti che partecipavano alla mobilitazione.

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Same. Accordo sulla riduzione a 38 ore a parità di salario

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same 2015 piccoloda sindacatounaltracosa.org

Due settimane fa, i lavoratori della Same hanno votato su una ipotesi di accordo aziendale che prevede la riduzione dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali, a parità di salario. L’accordo è passato con il 90,5% di consenso. Hanno votato i lavoratori interessati dall’accordo, cioè gli operai a giornata dei reparti produttivi, somministrati compresi, oltre il 50% della forza lavoro. L’accordo è sperimentale e ha una durata di 3 anni, ma è già previsto un confronto dopo i primi sei mesi per una sua possibile estensione a altri reparti. La nostra intenzione è di riuscire a applicarlo a tutti.

Intanto, entro i primi mesi di applicazione, la riduzione dell’orario consentirà un corrispondente aumento della forza lavoro del 5%, cioè 33 lavoratori in somministrazione, scelti tra quelli già in forza e con almeno sei mesi di servizio, saranno assunti a tempo indeterminato. Insomma, lavorare meno, lavorare tutti…

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Condanniamo i bombardamenti della Siria da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Francia

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siria bandiera cieloAppello dei Partiti Comunisti e Operai

Traduzione di Marx21.it

Per l'Italia hanno aderito il Partito Comunista Italiano e il Partito della Rifondazione Comunista

I partiti firmatari:

- esprimono la veemente condanna dell'aggressione militare imperialista contro la Repubblica araba siriana da parte degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Francia;

- ritengono che questo atto inaccettabile di aggressione, in violazione palese della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, si inserisca nella scalata del confronto e della guerra di aggressione imperialista, dalle conseguenze imprevedibili e pericolose per la Siria, il Medio Oriente e il mondo intero;

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Falsi made in Usa e bugie made in Italy

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Powell anthrax vialdi Manlio Dinucci
il manifesto, 17 aprile 2018 

Per motivare la guerra del 2003, gli Usa accusarono l’Iraq di possedere armi di distruzione di massa: il segretario di stato Colin Powell presentò all’Onu una serie di «prove» risultate poi false, come ha dovuto ammettere lui stesso nel 2016. 

«Prove» analoghe vengono oggi esibite per motivare  l’attacco alla Siria effettuato da Stati uniti, Gran Bretagna e Francia. Il generale Kenneth McKenzie,  Joint Staff Director del Pentagono, ha presentato il 14 aprile una relazione, corredata da foto satellitari, sul Centro di ricerca e sviluppo Barzah a Damasco, definendolo «il cuore del programma delle armi chimiche siriane». 

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I comunisti greci si mobilitano contro l'attacco imperialista alla Siria (foto e video)

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kke prosiria2018da solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

Con la parola d'ordine “No all'intervento in Siria! USA-NATO-UE stanno spargendo il sangue dei popoli. Il governo appoggia questo crimine” migliaia di manifestanti ad Atene e in altre città hanno partecipato alle mobilitazioni organizzate dal Partito Comunista di Grecia (KKE) e dalla Gioventù Comunista di Grecia (KNE), venerdì 13 aprile. La manifestazione si è conclusa di fronte all'ambasciata degli Stati Uniti, con la richiesta del ritiro delle basi della NATO dal paese, e che la Grecia non partecipi in nessun modo agli interventi.

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